Viadana, approvato il nuovo regolamento per la Casa Albergo comunale per anziani
Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per la Casa Albergo comunale, la struttura abitativa dedicata ad anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti
Il Consiglio comunale di Viadana ha approvato il nuovo regolamento per la Casa Albergo comunale, la struttura abitativa dedicata ad anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti, con l’obiettivo di favorire autonomia abitativa, integrazione sociale e sostegno alle situazioni di fragilità. Una struttura che rappresenta una soluzione abitativa intermedia fondamentale nel sistema dei servizi del territorio, capace di coniugare autonomia personale e supporto sociale, rispondendo in modo concreto ai bisogni della popolazione anziana.
Il nuovo regolamento aggiorna la disciplina di accesso e assegnazione degli alloggi, mantenendo l’impianto del precedente ma introducendo alcuni elementi di maggiore chiarezza normativa e attenzione alle condizioni di vulnerabilità.
Tra gli elementi di continuità confermati dal regolamento restano l’età minima di accesso pari o superiore ai 65 anni, l’assegnazione degli alloggi tramite graduatoria basata su specifici punteggi, l’istruttoria tecnica svolta dal Servizio Sociale e la valutazione da parte di una commissione multidisciplinare.
Il nuovo testo introduce invece alcune innovazioni, tra cui un maggiore allineamento alla normativa regionale sui servizi abitativi pubblici e alla disciplina ISEE, la revisione dei requisiti di residenza e delle soglie economiche di accesso, oltre a una definizione più precisa delle condizioni di esclusione, come morosità, occupazioni abusive o precedenti assegnazioni decadute. Viene inoltre rafforzato il ruolo della valutazione socio-sanitaria nella determinazione della graduatoria e vengono esplicitate con maggiore dettaglio le situazioni di perdita o rilascio dell’alloggio come fattori di priorità.
Nel complesso, il nuovo regolamento punta a garantire maggiore trasparenza nelle procedure e una più attenta valutazione della dimensione multidimensionale del bisogno abitativo.
La Casa Albergo di Viadana rappresenta infatti una realtà importante nel sistema di welfare locale. La struttura, che fa parte del progetto Housing & Community, è composta da 20 monolocali e 10 bilocali arredati e privi di barriere architettoniche, dotati di spazi comuni pensati per favorire la socializzazione tra gli ospiti.
Il servizio è rivolto a persone con più di 65 anni che mantengono un buon livello di autonomia ma necessitano di vivere in un contesto protetto. Il Comune, attraverso i Servizi Sociali, garantisce un supporto leggero tramite servizi come assistenza domiciliare, telesoccorso e orientamento verso altri interventi territoriali.
Attualmente la struttura ospita 20 inquilini e presenta una buona stabilità nelle permanenze. Le cessazioni sono state limitate e dovute principalmente a decessi o trasferimenti presso RSA o familiari. La maggior parte degli ospiti presenta bisogni assistenziali di bassa intensità, mentre in alcuni casi è necessario un maggiore supporto, spesso con il coinvolgimento dei caregiver.
La gestione si fonda su un approccio integrato che unisce dimensione abitativa e dimensione sociale, con progetti personalizzati finalizzati a mantenere il più possibile l’autonomia degli anziani. Tra gli elementi emersi dalla relazione annuale figurano l’aumento delle patologie croniche, la crescita delle richieste di accesso alla struttura e il ruolo positivo del volontariato nel promuovere momenti di socializzazione.
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione del nuovo regolamento in Consiglio Comunale – commenta Maria Grazia Tripodo, assessore ai Servizi Sociali – e ringrazio gli uffici competenti per il prezioso supporto nella sua predisposizione. L’obiettivo è prestare sempre maggiore attenzione alle situazioni di fragilità: molte persone non hanno bisogno soltanto di un alloggio, ma di un ambiente socio-assistenziale in grado di offrire servizi e relazioni che favoriscano una buona qualità della vita“.