Viadana, il nodo dei simboli del centrodestra. Cavatorta: "Decisione in divenire"
"Siamo in attesa – prosegue Cavatorta – dell’assegnazione dei simboli delle forze politiche che mi hanno sostenuto negli ultimi cinque anni e con le quali vorremmo continuare a lavorare nella stessa direzione"
Movimenti politici a Viadana in vista delle elezioni amministrative. Il comune più grande del comprensorio Oglio Po, con circa 20mila abitanti, si prepara al voto con almeno quattro possibili candidati alla carica di sindaco.
Nel centrosinistra si profila il rischio di una divisione tra Lidia Culpo e Fabrizia Zaffanella. Una situazione simile potrebbe verificarsi anche nel centrodestra, dove resta da capire a chi andranno i simboli di partito tra Mara Azzi, volto nuovo della politica locale, e il sindaco uscente Nicola Cavatorta.
Proprio Cavatorta conferma la propria candidatura. «La mia candidatura c’è – spiega –. Naturalmente mi presenterò con la lista civica Viadana in Testa, che siede in Consiglio comunale da oltre dieci anni. L’obiettivo, per questa tornata elettorale, è quello di allargare il più possibile il consenso e la condivisione del programma anche ad altre forze del centrodestra».
Per quanto riguarda i simboli dei partiti, la decisione non è ancora stata presa. «Siamo in attesa – prosegue Cavatorta – dell’assegnazione dei simboli delle forze politiche che mi hanno sostenuto negli ultimi cinque anni e con le quali vorremmo continuare a lavorare nella stessa direzione. Ora attendiamo che i vertici decidano il da farsi».
Nel frattempo, mentre la campagna elettorale deve ancora entrare nel vivo, l’amministrazione continua a lavorare su diversi progetti per il territorio. «Mancano poco più di tre mesi alle elezioni e noi continuiamo a lavorare – conclude il sindaco –. Negli ultimi mesi ci siamo concentrati molto sulla stagione teatrale e sulla riapertura del Teatro Vittoria. Nei fine settimana è ripartita anche la programmazione cinematografica. Abbiamo investito molto anche dal punto di vista strutturale e restano aperti diversi interventi sia nel capoluogo sia nelle frazioni. Siamo in attesa di alcuni esiti, ma continuiamo a portare avanti questi progetti».