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Caterina Vagliani, da Canneto sull’Oglio il primato nella regolarità autostorica

La navigatrice cannetese detiene il primato nelle regolarità autostoriche italiane: tre titoli in quattro anni, due femminili e uno assoluto. Il trionfo del 2025 arriva al fianco del pilota siciliano Angelo Accardo a coronare una stagione di successi

Sullo sfondo uno dei Templi del parco archeologico di Selinunte, Angelo Accardo e Caterina Vagliani durante il Trofeo Cave di Cusa, 11-12 ottobre 2025
Angelo Accardo e Caterina Vagliani, vincitori della Coppa Giulietta e Romeo, Garda, 14-15 febbraio 2025
Vagliani e Accardo, primi classificati al Trofeo Cave di Cusa e vincitori matematicamente del Campionato italiano
Vagliani riceve il Casco d'Oro, premio ritirato anche per Accardo
Il presidente AMAMS "Tazio Nuvolari" Claudio Scapinello durante la premiazione quale 1^ Classificata assoluta Navigatori 2025. Premiazione Aci Mantova, 24 febbraio 2026
La navigatrice cannetese Caterina Vagliani
Stagione da incorniciare per Caterina Vagliani e Angelo Accardo, vincitori assoluti del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche

Regolarità Autostoriche: è di Canneto sull’Oglio l’unica navigatrice italiana che, nell’arco di quattro anni, ha vinto tre Campionati, due femminili e uno assoluto. Un primato decisamente importante, quello di Caterina Vagliani, conseguito a suon di vittorie.

In bacheca, accanto al Trofeo Nazionale Regolarità Autostoriche 2021, si sono aggiunti prima i titoli nel Campionato Italiano Femminile Regolarità Autostoriche del 2022 e 2023 (con la driver bresciana Rossella Torri) e, nel 2025, il trionfo nel Campionato Italiano Regolarità Autostoriche, un riconoscimento che premia continuità, precisione e performance tecniche espresse su strada.

In queste competizioni automobilistiche, organizzate da ACI Sport, non vince chi va più veloce, ma chi è più preciso: i concorrenti devono rispettare tempi imposti e medie orarie. In un impianto del genere, oltre all’abilità del pilota, il ruolo “da metronomo” del navigatore è, pertanto, fondamentale.

Il recente trionfo, un ulteriore risultato di notevole prestigio, è stato conseguito insieme al pilota siciliano Angelo Accardo. Un’esperienza sportiva – quella del sodalizio vincitore nel 2025 – che è stata celebrata in distinti momenti, occasioni per riavvolgere il nastro, rivivere i chilometri percorsi lungo lo Stivale, isole comprese, riassaporare le emozioni di tanti successi, immergersi ancora, seppur in differita, nell’atmosfera di quelle competizioni. La prima celebrazione si è svolta a Roma, all’Auditorium della Conciliazione; la seconda, in terra virgiliana, più recentemente. Lo scorso 24 febbraio le sale del Museo Tazio Nuvolari hanno ospitato un momento dedicato ai mantovani che si sono maggiormente distinti nella scorsa stagione sportiva. Stagione in cui, appunto, il tandem Vagliani-Accardo ha lasciato il vuoto dietro di sé.

L’equipaggio è sempre stato in testa alla classifica del campionato, ottenendo la matematica certezza del titolo con due giornate d’anticipo e con un punteggio mai raggiunto in precedenza nella competizione da nessun altro equipaggio. Il tutto gestendo con maestria una vettura celebre come la Fiat 508C Balilla del 1938, su percorsi tutt’altro che semplici. Ci sono i numeri, i tempi, stella polare per questo tipo di competizioni; poi c’è l’attenzione, assoluta e che diventa necessità in questo tipo di contesto, per la precisione. Ogni singolo dettaglio, ogni metro del percorso di ciascuna gara viene studiato e passato al setaccio con estrema meticolosità, per evitare penalità e conseguire il miglior punteggio possibile.

Tenacia, costanza, dedizione, attenzione, concentrazione totale: queste le qualità condivise dalla coppia sportiva che si è formata a fine 2024. Nelle intenzioni iniziali sarebbe “bastato” un buon piazzamento nella classifica generale dell’anno successivo, un risultato che sarebbe stato già di per sé considerevole.

Tuttavia, le sensazioni dopo la netta vittoria nella prima gara del Campionato, disputata a Verona, hanno subito portato a immaginare qualcosa di più ambizioso. Da questo punto di vista il ruolino di marcia è stato impressionante, costellato da una serie di vittorie che non hanno mai messo minimamente in discussione la loro leadership. Se sulla carta si potevano ipotizzare sviluppi positivi, è stato l’abitacolo a confermare i pronostici, decretando la sintonia sportiva – mai automatica e scontata –  tra pilota e navigatrice.

Prima di gareggiare per la prestigiosa Scuderia Franciacorta Motori, vincitrice a sua volta di 12 titoli italiani di scuderia, sia Vagliani sia Accardo hanno inanellato una serie di successi e risultati di assoluto rilievo.

La storia di Angelo Accardo parte da lontano quando, figlio d’arte, appena sedicenne inizia come navigatore del padre. Al compimento dei 18 anni inizia l’esperienza da pilota. Dopo la gavetta in gare regionali, nel 2018 arrivano le prime vittorie nel Campionato Italiano di zona. Dal 2020 al 2025, inoltre, ha conseguito sei podi consecutivi alla Targa Florio, con la vittoria della competizione a penalità nette nel 2025, proprio insieme alla cannetese.

Altrettanto “denso” il curriculum di Vagliani. La navigatrice si cimenta in gare di regolarità dal 2014. Da allora ha affiancato oltre trenta regolaristi tra principianti e super top driver, esperienza grazie alla quale ha maturato una ricca e diversificata competenza e capacità di gestire e supportare i piloti nell’economia di ogni singola corsa. Ogni “compagno di viaggio”, ogni interlocutore, ha le proprie peculiarità, e la capacità di leggere i pensieri di chi è al volante, l’abilità nel gestire e regolare anche la componente emotiva all’interno dell’abitacolo è altrettanto importante.

Per Vagliani numerosi i piazzamenti in gare del Campionato Italiano e in eventi prestigiosi in Italia e all’estero. Scorrendo il suo palmarès spiccano la vittoria assoluta del Raid dell’Etna 2016 con la driver campobellese Martina Montalbano e, indubbiamente, la conquista della Targa Florio Tribute 2019 in Australia. Tra i successi della navigatrice virgiliana anche il terzo posto femminile alla Mille Miglia 2021 con la pilotessa italo-californiana Sylvia Oberti.

Tornando all’ultimo trofeo conquistato, il Titolo Assoluto di Campioni Italiani 2025 di Regolarità Autostoriche suggella la sinergia virtuosa tra due carriere sportive di primo piano. Dopo solo undici mesi di condivisione della passione regolaristica in abitacolo, alla prima stagione vissuta e costruita insieme, la coppia Accardo-Vagliani ha centrato un obiettivo che è stato debitamente celebrato nel dicembre 2025 a Imola, nella splendida cornice dell’Autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari, dove si è tenuta la cerimonia della Sessantesima Edizione dei Caschi d’Oro, la notte degli Oscar del motorsport, in cui è stata premiata la cannetese ponendo in risalto la parabola sportiva vissuta con il pilota siciliano.

Sul futuro del sodalizio, dopo una stagione così intensa per il tandem Vagliani-Accardo, la riflessione della navigatrice mantovana: “Quest’anno saremo in standby come sodalizio. Sicuramente faremo ancora qualcosa insieme. Nel frattempo – anticipa Vagliani – navigherò un altro pilota della mia scuderia a partire dal mese prossimo. Con Angelo faremo comunque allenamenti in Sicilia, ci troveremo anche per correre nella tappa di Treviso del campionato italiano a maggio. Nel frattempo – conclude – vedremo come strutturare il calendario successivo dei rispettivi impegni”.

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