Il nuovo vino Casalmagiur e la contaminatio: è pronto per il Giro d'Italia
Un modo per far conoscere in tutta Italia un prodotto nuovo, che porta Casalmaggiore nel cuore e soprattutto nel nome
Presentato in anteprima al Bontà di Cremona, il nuovo vino “Casalmagiur” è pronto a intraprendere un percorso per farsi conoscere in tutta Italia. Un progetto che nasce da una collaborazione e da un’idea precisa: raccontare il territorio attraverso un prodotto che unisce più identità.
Il vino è infatti frutto della collaborazione tra il Luna Residence Hotel e la cantina Torchio di Giordano Torchio, l’unica cantina presente a Casalmaggiore e anche l’unica biologica della provincia di Cremona.
«Abbiamo voluto creare un vino che rappresentasse Casalmaggiore – spiegano i promotori del progetto – partendo da una contaminazione tra le tre province del territorio». Il vitigno utilizzato è infatti il Maestri, originario del Parmense, coltivato nell’area di Mantova e Sabbioneta in zona Doc, e poi prodotto e imbottigliato proprio alla cantina Torchio di Casalmaggiore, in provincia di Cremona.
Un vino che quindi racchiude simbolicamente Parma, Mantova e Cremona. Da questa contaminazione nasce anche l’etichetta “Casalmagiur”, pensata proprio per rappresentare l’identità del territorio.
Dal punto di vista enologico si tratta di un Lambrusco millesimato, cioè prodotto con uve della stessa annata per almeno il 90%. Il vino è realizzato interamente con vitigno Maestri in purezza.
Sull’etichetta compare anche la frase “Torniamo all’antico, sarà progresso”, una citazione attribuita a Giuseppe Verdi nel 1871. «Un richiamo alle origini – spiegano – che per noi significa tornare alle radici del vino e del territorio, utilizzando proprio il vitigno Maestri».
A promuovere il nuovo vino contribuirà anche il Giro d’Italia organizzato da Andrea Devincenzi, con Roma al centro dell’iniziativa. Dal 13 maggio al 21 luglio, infatti, il “Casalmagiur” sarà protagonista di un tour in 36 tappe lungo tutta la penisola. Prima ancora, il 24 marzo, il vino sarà presentato ufficialmente anche al Senato.
Un modo per far conoscere in tutta Italia un prodotto nuovo, che porta Casalmaggiore nel cuore e soprattutto nel nome.