Tornano le idrovore tricolori: e c'è anche il Consorzio Navarolo
In Italia operano 141 Consorzi di bonifica ed irrigazione, che gestiscono una rete idraulica lunga circa 230.000 chilometri, con oltre 3.000 operatori impegnati nella manutenzione: quasi sei volte la circonferenza della Terra
Giovedì 12 marzo 2026 tornano le idrovore tricolori. Impianti idraulici e centrali di bonifica in tutta Italia si illumineranno di verde, bianco e rosso per richiamare l’attenzione sull’importanza dell’acqua per la sicurezza dei territori, la produzione di cibo e la qualità della vita.
In Italia operano 141 Consorzi di bonifica ed irrigazione, che gestiscono una rete idraulica lunga circa 230.000 chilometri, con oltre 3.000 operatori impegnati nella manutenzione: quasi sei volte la circonferenza della Terra.
Una rete capillare che distribuisce acqua a 3,8 milioni di ettari agricoli e che, grazie ad oltre 960 centrali idrovore, garantisce l’esistenza di circa il 30% delle pianure italiane, comprese molte aree costiere poste sotto il livello del mare.
ANBI richiama l’attenzione delle istituzioni su quattro priorità:
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manutenzione della rete idraulica
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Piano Invasi multifunzionali
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innovazione e ricerca
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cultura dell’acqua
Il Consorzio di Bonifica Navarolo Agro Cremonese Mantovano, che si occupa della gestione delle acque superficiali (irrigue e di prosciugamento) del territorio dell’OglioPo, per l’occasione illuminerà con il tricolore:
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la sede di via Roma 7 a Casalmaggiore
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l’impianto idrovoro di Roncole di Gazzuolo
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il grande impianto idrovoro di San Matteo delle Chiaviche