La Zecca di Sabbioneta: monete, potere e cultura negli Stati dei Gonzaga
Sabato a Palazzo Forti una giornata dedicata alla Zecca di Sabbioneta con relazioni scientifiche ed esposizione di monete del Ducato, libri e documenti storici. Un evento per approfondire storia, economia e cultura degli Stati gonzagheschi
Commercianti di monete, medaglie e libri di interesse numismatico, relazioni scientifiche e l’esposizione delle monete del Ducato di Sabbioneta. Sono diversi i motivi per partecipare a “La Zecca di Sabbioneta. Monete, potere e cultura negli stati dei Gonzaga”, interessante iniziativa culturale promossa da Comune, Pro Loco e Fondazione Sabbioneta Heritage.
Un’occasione di notevole rilievo non solo per gli appassionati ed esperti di numismatica, ma per tutti coloro che sono interessati ad approfondire aspetti della storia monetaria, politica e artistica del territorio. Sabato 14 marzo, dalle 10 alle 18, le sale di Palazzo Forti, in via Accademia, ospiteranno un evento nato con l’intento di unire rigore scientifico e divulgazione. La presenza di relatori altamente qualificati e un’esposizione numismatica di livello assoluto permetteranno ai presenti di avvicinarsi a monete che sono – a tutti gli effetti – preziosi frammenti e testimoni della storia.
Alle 10, alla presenza delle autorità, sarà inaugurato lo spazio espositivo in cui – come detto – spiccano le monete del Ducato di Sabbioneta, appartenenti al patrimonio della Pro Loco, insieme a libri e documenti storici relativi alla Zecca.
Mentre gli espositori saranno in Aula Magna, alle 10.30 la Sala Rossa vedrà l’alternarsi dei vari relatori.
I lavori del convegno, coordinati da Alberto Sarzi Madidini, vedranno l’intervento di diversi studiosi ed esperti del settore. Alle 10.30 Ivan Bula aprirà le relazioni con “La moneta, il suo valore nel passato, presente e futuro”. Alle 11.00 Alice Sesana presenterà “Le imprese dei Gonzaga”, mentre alle 11.30 Antonio Rimoldi interverrà con “La statua di Vespasiano Gonzaga ed il vocabolario artistico di Leone Leoni: tra commissioni monumentali e monete milanesi”.
Alle 12.00 Giovanni Sartori proporrà un focus su “Lo Stato di Bozzolo e Sabbioneta da Ludovico Gonzaga a Isabella Gonzaga. Affermazione e fine della signoria”. Nel pomeriggio, alle 15.30, Lorenzo Bellesia, autore di diverse pubblicazioni e tra i maggiori esperti di zecche gonzaghesche degli Stati minori, parlerà de “La monetazione in Italia e in Lombardia tra Cinque e Seicento”, per poi concludere alle 16.30 con l’intervento “La Zecca di Sabbioneta”.
Alberto Formis, Giorgio Cimardi e Alberto Sarzi Madidini, esponenti del comitato organizzatore, forniscono ulteriori dettagli su un evento di alto profilo: “L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento storico e culturale, rivolta a studiosi, appassionati di numismatica e a tutti i cittadini interessati alla storia di Sabbioneta e del suo patrimonio. Ringraziamo l’Amministrazione comunale che, in virtù di un importante e recente intervento, ha restituito a Palazzo Forti un grande fascino, donando alla comunità uno spazio di alto valore storico e culturale”.
Sul ruolo della Zecca della Città Ideale nel passato un’ulteriore riflessione: “Non rappresenta soltanto un luogo di produzione monetaria, ma un simbolo dell’autonomia, della visione politica e della raffinatezza culturale che hanno contraddistinto gli Stati dei Gonzaga e, in particolare, quello di Vespasiano Gonzaga. Attraverso le monete si raccontano potere, economia, arte e identità: piccoli oggetti che custodiscono un grande patrimonio di significati.
Valorizzare la Zecca di Sabbioneta significa rafforzare la consapevolezza del patrimonio culturale e promuovere un dialogo tra passato e presente, tra ricerca storica e comunità. Un investimento culturale che guarda al futuro, nella convinzione che la conoscenza delle proprie radici sia il fondamento per costruire nuove opportunità di crescita e identità condivisa”. L’evento, a ingresso libero, è aperto a tutta la cittadinanza.