Screening della vescica: la nuova sfida nell'Oglio Po di Sentinelle, Rotary e Inner Wheel
Con questa iniziativa, Sentinelle sulle Mura punta a rafforzare la cultura della prevenzione sanitaria sul territorio, offrendo ai cittadini un’opportunità concreta di controllo e diagnosi precoce
Un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie della vescica, rivolta in particolare alla popolazione over 60 del territorio casalasco e viadanese. A promuoverla è Sentinelle sulle Mura ODV, associazione di volontariato nata a Casalmaggiore nel 2020 con l’obiettivo di favorire il benessere psico-fisico della comunità, con particolare attenzione alle persone più fragili.
Nonostante la sua recente costituzione, l’associazione si è già distinta per numerose attività di sensibilizzazione su tematiche culturali, sociali e sanitarie nel territorio. Tra queste si inserisce ora un nuovo progetto di prevenzione sanitaria: uno screening ecografico non invasivo per le patologie della vescica, pensato per individuare precocemente eventuali problematiche e favorire interventi tempestivi.
L’iniziativa è rivolta ai cittadini over 60 residenti nei comuni di Scandolara Ravara, Martignana Po, Gussola, Casalmaggiore, Viadana e Sabbioneta. Il progetto coinvolge diverse realtà del territorio, tra cui Rotaract Casalmaggiore, Viadana e Sabbioneta, Inner Wheel, Rotary Casalmaggiore, Viadana e Sabbioneta, oltre alle farmacie dei comuni partecipanti e alle amministrazioni locali.
«Lo screening della patologia della vescica può davvero fare la differenza per la salute delle persone – spiegano dall’associazione – e lo riteniamo fondamentale in un’ottica di prevenzione».
Come funziona l’esame
L’ecografia della vescica è un esame semplice, rapido e non invasivo che utilizza onde sonore per creare immagini dell’organo e individuare eventuali anomalie. Al paziente viene richiesto di presentarsi con la vescica piena, quindi potrebbe essere necessario bere acqua prima dell’esame.
Durante la procedura il paziente si sdraia su un lettino mentre l’ecografista o l’urologo applica un gel sulla parte bassa dell’addome. Questo gel consente una migliore trasmissione delle onde sonore. Successivamente il medico muove una sonda sull’area della vescica: le onde sonore emesse rimbalzano sugli organi interni e vengono trasformate in immagini che permettono di analizzare la situazione clinica.
L’intero esame dura pochi minuti e non provoca alcun dolore o disagio.
I principali fattori di rischio
Le patologie della vescica, tra cui anche il tumore vescicale, possono essere favorite da diversi fattori di rischio. Il principale è il fumo di sigaretta, responsabile di circa il 50% dei casi di tumore alla vescica.
Tra gli altri fattori figurano:
-
esposizione prolungata a sostanze chimiche industriali come coloranti, vernici, metalli pesanti e idrocarburi aromatici;
-
età avanzata, con aumento del rischio dopo i 55 anni;
-
sesso maschile, con incidenza maggiore rispetto alle donne;
-
infezioni urinarie croniche o ricorrenti;
-
familiarità per patologie della vescica;
-
alcuni trattamenti farmacologici, come specifici chemioterapici, o radioterapia nella zona pelvica;
-
esposizione prolungata ad acqua contaminata da arsenico.
Con questa iniziativa, Sentinelle sulle Mura punta a rafforzare la cultura della prevenzione sanitaria sul territorio, offrendo ai cittadini un’opportunità concreta di controllo e diagnosi precoce.