Auto elettriche, a Rivarolo del Re attive le colonnine di Poste Italiane
Nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici a Rivarolo del Re ed Uniti grazie al progetto Polis di Poste Italiane
Con l’attivazione delle colonnine di ricarica di Poste Italiane prosegue il programma dedicato alla diffusione delle infrastrutture per auto elettriche nell’ambito del progetto Polis. Collocate nella zona di parcheggio adiacente a piazza Dante Alighieri, le colonnine sono accessibili a tutti i cittadini, anche se non clienti di Poste, 24 ore su 24.
Gli utenti possono usufruire del servizio di ricarica secondo le condizioni del gestore, rivolgendosi a Poste Italiane. L’iniziativa rientra nel progetto aziendale Polis – “Casa dei Servizi Digitali”, che ha l’obiettivo di favorire la coesione economica, sociale e territoriale nei comuni con meno di 15mila abitanti.
Il programma di installazione delle colonnine di ricarica passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e l’istituzione locale, con il quale il Comune di Rivarolo del Re ed Uniti può offrire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile.
In questo modo viene data attuazione all’incentivo alla mobilità sostenibile tramite l’installazione di un’infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso il Comune. “Con questa ulteriore progettualità – affermano dal Gruppo Poste Italiane – si conferma il nostro impegno per la sostenibilità attraverso azioni concrete, puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per la flotta aziendale e dimostrando ancora una volta di essere al servizio dell’Italia, creando valore per le comunità territoriali e nell’interesse del sistema Paese”.
“Da sindaco – dichiara il primo cittadino Luca Zanichelli – sono molto soddisfatto dell’opera realizzata da Poste Italiane nel nostro Comune, perché dimostra l’attenzione condivisa verso una visione sostenibile, ecologica e innovativa. Da evidenziare anche l’attenzione di Poste Italiane e di Regione Lombardia verso i piccoli Comuni, che necessitano di un aiuto costante nell’adempiere agli obblighi di legge dettati dall’Agenda 2030 e, di conseguenza, nella realizzazione di opere sostenibili come quella appena realizzata”.
