Arces, raccolti oltre 100 scatoloni di beni di prima necessità per Niscemi
Terminata la raccolta benefica, il presidente di Arces lancia l'appello: "Serve un mezzo per portare quanto donato alla comunità di Niscemi"
Grazie all’impegno di Arces Viadana Odv e dell’associazione Ali di Leonardo, nelle scorse settimane è stata promossa una raccolta fondi congiunta a favore delle famiglie colpite dall’emergenza causata dal dissesto idrogeologico. L’iniziativa, realizzata anche con il supporto delle associazioni CLM di Monticelli Terme e Bereschit di Brescello, ha già permesso di raccogliere oltre 100 scatoloni tra generi alimentari e capi di vestiario.
Un appello urgente, però, arriva dal presidente di Arces, Giuseppe Guarino: “Per poter spedire il materiale a Niscemi abbiamo bisogno della disponibilità di un mezzo di trasporto. Chi può darci una mano può contattare Arces recandosi presso la nostra sede o visitando il nostro sito internet dove troverà tutti i riferimenti utili”. L’iniziativa solidale ha unito cittadini, imprese e associazioni, in una vera e propria gara di generosità.
“Niscemi – sottolinea Guarino – non è solo un punto sulla mappa, è una comunità ferita che abbiamo deciso di supportare”. Come detto, Arces e Ali di Leonardo hanno promosso un intervento anche in Calabria, dove recenti esondazioni hanno danneggiato circa 700 famiglie. Partendo dal Viadanese, la risposta del volontariato si è dunque mossa su più fronti.