Antenne e ristori, il comune di Viadana batte Vodafone anche in Appello
La Corte d’Appello di Brescia, con sentenza depositata l’11 marzo 2026, ha infatti rigettato integralmente l’appello proposto da Vodafone, confermando la decisione di primo grado
Il Comune di Viadana, assistito dallo Studio dell’Avv. Carlo Pellegri, ottiene una nuova vittoria nel contenzioso con Vodafone Italia S.p.A., dopo il successo già conseguito in primo grado, in una controversia che si inserisce in un filone giurisprudenziale tra i più discussi in materia di telecomunicazioni.
La Corte d’Appello di Brescia, con sentenza depositata l’11 marzo 2026, ha infatti rigettato integralmente l’appello proposto da Vodafone, confermando la decisione di primo grado e la legittimità della richiesta del Comune relativa ai canoni per l’utilizzo di alcune aree comunali su cui sono installati impianti di telefonia.
La vicenda riguarda uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni: i corrispettivi dovuti dagli operatori di telecomunicazioni agli enti locali. Vodafone aveva contestato gli importi sostenendo l’applicazione della normativa speciale di settore, che prevede limiti agli oneri economici a carico degli operatori. La Corte d’Appello ha però respinto tale impostazione, ritenendo corretta la posizione dell’ente e confermando la natura privatistica del rapporto, con conseguente possibilità per il Comune di determinare il canone secondo criteri di mercato.
Si tratta di una decisione di particolare importanza nel settore delle telecomunicazioni, anche perché si inserisce in un orientamento giurisprudenziale non ancora del tutto uniforme e interviene su una questione oggetto di frequente contenzioso. La pronuncia potrebbe avere effetti anche su altre controversie analoghe, in un contesto in cui il tema dei rapporti economici tra pubbliche amministrazioni e operatori del settore resta particolarmente sensibile.