Cultura e spettacoli

Un viaggio nell'arte barocca: la conferenza sui Natali al Museo Diotti di Casalmaggiore

Il 29 marzo al Diotti si terrà una conferenza sul lavoro dei Natali, pionieri della quadratura. L'incontro permetterà di approfondire l'arte di Giuseppe e Francesco Natali, artisti nati a Casalmaggiore nel Seicento

Giuseppe Natali, decorazione per Palazzo Lodi Mora di Cremona (foto di Ezio Quiresi)
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“Prospettiva, luce, colore: Giuseppe e Francesco Natali quadraturisti casalaschi dell’età barocca”: è il tema della conferenza in programma domenica 29 marzo alle 16 al Museo Diotti, iniziativa che rientra nella rassegna di approfondimento sul Barocco nel territorio. Relatrice dell’appuntamento sarà la dott.ssa Anna Còccioli Mastroviti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza.

“L’incontro – anticipano dal polo culturale di via Formis – proporrà una sintesi dell’ampia attività dei fratelli Natali, Giuseppe (Casalmaggiore 1654-Cremona 1720) e Francesco (Casalmaggiore, 1669-Pontremoli, 1735) quadraturisti apprezzati da casa Farnese, dall’aristocrazia e dal clero, ed evidenzierà i rapporti intrattenuti dai due quadraturisti da un lato con la cultura “lombarda”, dall’altro con le invenzioni di Andrea Pozzo e dei Bibiena, celebri e celebrati quadraturisti e architetti attivi da Bologna a Parma a Piacenza a Mantova a Sabbioneta alle corti d’Europa.

Le immagini proposte a corredo riguarderanno alcune delle opere di Giuseppe Natali realizzate a Cremona e sul territorio lombardo, altre invece l’attività, molto estesa, del fratello Francesco, da Pontremoli, a Piacenza a Parma. Ciò che li caratterizza è il virtuosismo e la particolare competenza architettonico-prospettica e l’aver reso tale “cornice” comprimaria alla pittura di figure fino a diventare vera protagonista dello spazio pittorico barocco.

Un’occasione importante per conoscere due artisti barocchi significativi per la storia dell’arte e tuttavia pressoché sconosciuti nella loro patria”. L’appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza, è ad ingresso libero.

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