Gino Paoli: lutto cittadino a Bozzolo, dove era cittadino onorario
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale di Bozzolo, rappresenta un gesto sentito e partecipato, che va oltre il semplice omaggio istituzionale
Leggi anche:
A Bozzolo il silenzio si fa memoria. Nelle vie del paese mantovano sono comparsi in queste ore i manifesti ufficiali che annunciano il lutto cittadino per la scomparsa di Gino Paoli, una delle voci più profonde e riconoscibili della musica italiana del Novecento.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale di Bozzolo, rappresenta un gesto sentito e partecipato, che va oltre il semplice omaggio istituzionale. Paoli, infatti, non era solo un artista amato a livello nazionale, ma anche cittadino onorario del paese, un legame che negli anni si era consolidato attraverso stima reciproca e affetto.
QUI SOTTO IL RICORDO DEL SINDACO GIUSEPPE TORCHIO
Nel manifesto affisso, il Comune esprime la propria vicinanza alla famiglia e alla vasta comunità di amici, estimatori e appassionati che hanno seguito e apprezzato il percorso artistico del cantautore genovese. Viene ricordata “la straordinaria qualità musicale e artistica” di Paoli, capace di attraversare generazioni e lasciare un segno indelebile nella cultura italiana.
Le parole scelte sottolineano anche il valore umano della sua presenza: un artista che, pur appartenendo a una dimensione nazionale e internazionale, ha saputo intrecciare relazioni autentiche con realtà locali come quella di Bozzolo. La sua figura viene descritta come parte integrante di una “stagione che attraversa due secoli”, capace di unire sensibilità diverse sotto il segno della musica.

E proprio in queste ore dalle teche Rai è spuntato un video che riprende Gino Paoli e il bozzolese Gian Galeazzo Saviola, suo grande amico che gli fece appunto conoscere Bozzolo durante una trasmissione tv. Paoli spiega di avere trovato la straordinarietà di Bozzolo nella normalità della sua gente.
QUI SOTTO GINO PAOLI SI ESIBISCE NE “LA BOZZOLIANA”