L'Associazione Carabinieri di Casalmaggiore premia i suoi soci più fedeli
Nel corso dell’incontro sono stati premiati soci con 30, 40 e 50 anni di appartenenza all’associazione. Un riconoscimento è stato riservato anche ai soci scomparsi negli anni
L’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Casalmaggiore, si è riunita nella sala Avis per premiare con l’attestato di fedeltà i propri associati, circa settanta in totale. Tra i presenti anche il maggiore Giuseppe Fiore, comandante della Compagnia di Casalmaggiore, e il colonnello Luigi Regni, da sempre legato al territorio.
Nel corso dell’incontro sono stati premiati soci con 30, 40 e 50 anni di appartenenza all’associazione. Un riconoscimento è stato riservato anche ai soci scomparsi negli anni: per loro erano presenti i familiari, invitati a ricevere gli attestati.
“Si tratta di un segno di gratitudine che l’associazione vuole riservare ai propri iscritti – è stato spiegato da Giuseppe Formica –. Tra i nostri soci ci sono carabinieri effettivi, cioè uomini che hanno servito nell’Arma, ma anche soci simpatizzanti e familiari”.
La cerimonia si è svolta nella sede Avis, concessa gentilmente dalla presidenza, poiché la sede dell’associazione non è sufficientemente capiente per ospitare tutti i partecipanti.
I soci provengono in gran parte dal territorio casalasco-viadanese: da Casalmaggiore e dalle sue frazioni, ma anche da comuni vicini come Torre de’ Picenardi, Sabbioneta, Pomponesco e da Colorno.
La sezione conta complessivamente circa 180 iscritti: 112 sono carabinieri effettivi, una trentina soci simpatizzanti e circa trenta soci familiari, tra cui mogli, vedove e figli dei militari. Tutti fanno parte attivamente della vita dell’associazione.