Politica

Casa del Mutilato malmessa "ma c'è un progetto per riqualificazione"

Il progetto, approvato il 10 maggio 2022, è però ancora in attesa di sviluppi: "Siamo indietro in graduatoria e al momento non ci sono notizie sul finanziamento"

La Casa del Mutilato in via Bixio a Casalmaggiore è sede di diverse associazioni (video Alessandro Osti)
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Il futuro e le condizioni della Casa del Mutilato sono stati al centro del dibattito in consiglio comunale, con un confronto tra minoranza e amministrazione sullo stato di conservazione della struttura e sugli interventi necessari.

A sollevare la questione è stata la consigliera di minoranza Cinzia Soldi, che ha evidenziato criticità diffuse: «Si registra un deterioramento della struttura, dagli infissi al cancelletto, fino agli intonaci. L’area esterna è curata, ma solo grazie all’impegno dei volontari». Soldi ha richiamato anche il valore simbolico dell’edificio, sottolineando la necessità di interventi adeguati «per rispetto della memoria che rappresenta».

Alla risposta del sindaco Filippo Bongiovanni, che ha respinto l’idea di un totale immobilismo: «Non è vero che non è stato fatto nulla. Quando ci siamo insediati pioveva all’interno della struttura e siamo intervenuti sistemando il tetto con onduline». Il primo cittadino ha comunque riconosciuto la presenza di problemi, spiegando che alcuni interventi – come la rimozione di parti di intonaco – sono stati eseguiti proprio per mettere in sicurezza l’edificio. «È vero, ci sono criticità, anche sugli infissi, ma la situazione è monitorata».

Bongiovanni ha poi ricordato il ruolo centrale della Casa del Mutilato come sede di numerose associazioni del territorio, tra cui Andos, Alpini, Bersaglieri, Aeronautica, Anpi, Aido e Fotocine Casalasco. Proprio per questo, ha aggiunto, l’amministrazione ha lavorato a un progetto più ampio: «Nel 2022 abbiamo approvato un progetto di fattibilità tecnico-economica per una manutenzione straordinaria, inserendolo nel piano delle opere pubbliche e candidandolo a finanziamento PNRR per un importo di 600mila euro».

Il progetto, approvato il 10 maggio 2022, è però ancora in attesa di sviluppi: «Siamo indietro in graduatoria e al momento non ci sono notizie sul finanziamento. Tuttavia – ha concluso il sindaco – avere già un progetto pronto è comunque un passo importante, anche nel caso in cui si debbano cercare altre risorse».

In chiusura, Soldi ha espresso apprezzamento per il monitoraggio in corso, ribadendo però la necessità di attenzione: «Fa piacere sapere che la situazione è seguita. Auspichiamo che si possa intervenire concretamente e continueremo a vigilare».

Il tema resta dunque aperto, tra la necessità di preservare un luogo simbolico per la comunità e l’incertezza legata ai finanziamenti per gli interventi strutturali.

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