Ponte di Calvatone, la Provincia di Cremona potrà accelerare le procedure per il Bailey
Lo Stato Maggiore dell’Esercito ha espresso parere favorevole alla proposta della Provincia di Cremona di farsi carico direttamente di alcune attività tecniche e documentali necessarie per l’utilizzo del ponte Bailey
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Prosegue con un passaggio decisivo l’iter per il ripristino della viabilità sul fiume Oglio tra Calvatone e Acquanegra sul Chiese. Infatti, lo Stato Maggiore dell’Esercito ha espresso parere favorevole alla proposta della Provincia di Cremona di farsi carico direttamente di alcune attività tecniche e documentali necessarie per l’utilizzo del ponte Bailey.
Tramite una nota ufficiale, il Comando Territoriale Nord ha accolto la richiesta dell’ente provinciale, consentendo alla Provincia di completare in autonomia le verifiche sul materiale da ponte e di procedere al rilascio dell’attestazione di idoneità al reimpiego delle strutture. È stata inoltre valutata positivamente la possibilità che sia la stessa Provincia a redigere il cosiddetto “fascicolo dell’impalcato”, documento tecnico fondamentale per la concessione d’uso del ponte.
Questa soluzione, condivisa con lo Stato Maggiore, permetterà di applicare fin da subito le recenti linee guida emanate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e, soprattutto, di ridurre sensibilmente i tempi della procedura, evitando passaggi amministrativi che, in via ordinaria, sarebbero stati di competenza dell’Esercito. Eventuali costi sostenuti dalla Provincia per la redazione della documentazione tecnica saranno compensati attraverso una decurtazione degli oneri all’interno della convenzione generale per l’utilizzo del ponte Bailey.
“Il riscontro positivo dello Stato Maggiore dell’Esercito – afferma Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona – rappresenta un passo concreto nella direzione che avevamo indicato fin dall’inizio: fare tutto ciò che è nelle possibilità della Provincia per ridurre i tempi e riportare quanto prima un collegamento stabile tra le due sponde dell’Oglio. Abbiamo chiesto di poterci assumere direttamente alcuni adempimenti tecnici e documentali proprio per accelerare l’iter e la disponibilità dell’Esercito va in questa direzione. Continueremo a lavorare con determinazione e in piena collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte per rispettare il cronoprogramma e dare risposte a un territorio che attende da tempo la riapertura del ponte”.
Il ponte Bailey, struttura modulare in acciaio utilizzata anche in ambito civile per il ripristino rapido della viabilità, rappresenta la soluzione individuata, con il benestare della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi, per ristabilire il collegamento tra le due sponde dell’Oglio dopo la chiusura del ponte esistente.