Cronaca

Bozzolo, viabilità: protocollate le firme per salvare il doppio senso in via Arini

I cittadini chiedono di rivedere l'ordinanza e il sistema dei parcheggi: "Il centro storico deve rimanere facilmente accessibile, non possiamo scoraggiare chi visita o vive il paese, specialmente in vista dei cantieri del raddoppio"

I promotori della raccolta firme
Fill-1

La mobilitazione cittadina per la viabilità di Bozzolo compie un passo ufficiale. Nella mattinata di mercoledi’ 1° aprile , una delegazione di cittadini ha consegnato e fatto regolarmente protocollare in Comune la corposa raccolta firme promossa per chiedere all’Amministrazione Comunale il mantenimento del doppio senso di marcia in via Arini.

La consegna delle firme è stata accompagnata da un incontro diretto con il Sindaco Giuseppe Torchio. Un colloquio che i promotori dell’iniziativa definiscono “a tratti animato, ma sempre mantenuto su binari di assoluta cordialità e rispetto istituzionale”, segno di quanto il tema sia sentito ma affrontato in modo costruttivo dalla comunità. Al centro del dibattito c’è la recente ordinanza che trasforma la storica arteria in un senso unico in uscita, deviando il traffico in entrata su un reticolo di viuzze secondarie e allungando notevolmente i percorsi. La delegazione ha ribadito al primo cittadino le motivazioni tecniche e pratiche della petizione: la viabilità principale non può essere sacrificata.

LA QUESTIONE ACCESSIBILITA’ E IL NODO PARCHEGGI

“Il messaggio portato in Comune – spiegano i promotori della raccolta firme – è chiaro: c’è l’urgenza di poter raggiungere il centro storico nel minor tempo possibile e in totale sicurezza. Trasformare le vie d’accesso in un labirinto di sensi unici rischia di ottenere l’effetto contrario, disincentivando le persone a visitare Bozzolo e a frequentare le attività del centro. I cittadini hanno chiesto espressamente all’Amministrazione di ripensare alla radice la situazione dei parcheggi. La percezione diffusa, infatti, è che la viabilità di via Arini sia stata stravolta per assecondare le esigenze di sosta di pochi, rinunciando di fatto a sanzionare le irregolarità o a incentivare l’uso delle corti e dei box privati. La richiesta è quella di tutelare la mobilità di tutti e di far rispettare le regole della sosta (come i dischi orari), senza penalizzare un’arteria fondamentale che non possiede una reale via alternativa di ritorno”.

L’IMPATTO DEI CANTIERI PER IL RADDOPPIO FERROVIARIO

Tra i temi emersi anche quello connesso al cantiere del raddoppio e alle sue ripercussioni sul paese: “Durante l’incontro – continuano i referenti della delegazione che si è interfacciata con il primo cittadino – è stato fatto presente come questa “sperimentazione” cada in un momento storico particolarmente delicato per Bozzolo, che a breve dovrà affrontare l’impatto dei grandi cantieri per il raddoppio ferroviario. Un cantiere che interesserà pesantemente il vialone d’ingresso al paese e che richiederà, a maggior ragione, una rete viaria interna fluida ed efficiente. La palla passa ora all’Amministrazione Comunale, chiamata a valutare il peso politico e sociale di una raccolta firme che ha unito una grossa fetta del paese. I cittadini restano in attesa di un passo indietro sull’ordinanza, auspicando che il buon senso e il dialogo costruttivo prevalgano sulle scelte calate dall’alto”.

Le firme consegnate all’amministrazione comunale

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...