Casalmaggiore, multe in diminuzione anche per l'effetto (azzerato) del velox
A cosa si devono quindi i 230mila euro, per Casalmaggiore? Ad infrazioni di diverso genere, su tutte 36 assicurazioni scadute e 216 revisioni non effettuate, e per la maggior parte occupazione di suolo pubblico, divieto di sosta, patenti scadute e mancato rispetto al disco orario
230mila euro di proventi in multe, che però – attenzione – non considerano le infrazioni ai limiti di velocità. E’ la cifra rendicontata dalla Polizia Locale di Casalmaggiore per l’anno 2025. Una cifra che rispetto all’anno precedente 2024, fa registrare un calo da 2880 sanzioni a 2348 e da 255mila euro a 230mila, appunto.
Va ricordato che i 230mila euro sono una cifra lorda, dato che a questa vanno tolte poi le spese di gestione (tra servizi di riscossione, servizi finanziari, spese amministrative e di spedizione dei verbali), che fanno scendere la cifra netta a 130mila euro.
Di questi 87mila euro sono vincolati, ossia devono essere necessariamente – per legge – utilizzati per migliorare la situazione delle strade e della sicurezza. Nel dettaglio, la giunta comunale – come svela una delibera all’albo pretorio, ha destinato 22mila euro all’ammodernamento e manutenzione della segnaletica stradale, 22mila euro al potenziamento delle dotazioni delle forze di polizia e 44mila euro alla manutenzione stradale e ai corsi di sicurezza.
Come si diceva la cifra totale non si lega alle infrazioni ai limiti di velocità: la cifra incassata dai velox (che a Casalmaggiore sono mobili e in dotazione alla Polizia Locale, dato che non esistono velox fissi) è pari ad appena 561 euro, metà dei quali da versare alla Provincia di Cremona, ma con incasso pari a zero. Nel 2024 l’incasso era stato di 3381 euro su 9259 euro di sanzioni accertati. Il motivo? Ad aprile 2025 una sentenza della Cassazione ha scorporato l’installazione di un velox dalla sua omologazione e questo ha dato vita, in tutta Italia, a una pioggia di ricorsi che di fatto – senza omologazione – renderebbe vano l’utilizzo del velox.
Motivo per cui da quella data la Polizia Locale non ha più registrato infrazioni di velocità. A cosa si devono quindi i 230mila euro, per Casalmaggiore? Ad infrazioni di diverso genere, su tutte 36 assicurazioni scadute e 216 revisioni non effettuate (verificabili grazie ai varchi elettronici presenti), e per la maggior parte occupazione di suolo pubblico, divieto di sosta, patenti scadute e mancato rispetto al disco orario.