Politica

Cavallari: “Viadana città viva e dinamica, risultati sotto gli occhi di tutti”

Il vicesindaco Alessandro Cavallari presenta i risultati della giunta nel mandato in dirittura d'arrivo: rigenerazione urbana, strutture restituite alla collettività, grandi eventi e progetti nel bilancio stilato dal referente locale di FdI: "Oggi Viadana è una città viva e dinamica"

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“Viadana non è più il paese di qualche anno fa. Oggi è una città viva, dinamica, che ha saputo rialzarsi dopo uno dei periodi più difficili della sua storia”. Parte da lì, da un pregresso scandito da una serie di fattori congiunturali di ampio respiro, il primo grande banco di prova per la squadra espressione dell’amministrazione. Il cammino fatto, le azioni intraprese, tasselli di cambiamento che, argomenta Alessandro Cavallari, vicesindaco e referente locale di Fratelli d’Italia, hanno prodotto “risultati che stanno sotto gli occhi di tutti”.

Un ennesimo intervento in cui la sezione locale di FdI ribadisce il sostegno alla candidatura del sindaco uscente. “Con l’amministrazione guidata da Nicola Cavatorta siamo partiti da un periodo di difficoltà, non solo per Viadana ma per il mondo intero, ma nonostante questo non abbiamo cercato scuse: ci siamo messi a lavorare subito. Viadana non si racconta: si vede e soprattutto si vive”.

L’esponente di giunta si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “C’è chi parla, chi promette e chi critica, ma questo è. E poi c’è chi lavora. Noi stiamo dalla parte di chi fa, sicuramente consci che tanto altro c’è da fare per i nostri cittadini”.

Sull’appoggio al sindaco uscente, la sezione locale del partito ribadisce la bontà della propria scelta: “Sosteniamo Cavatorta perché rappresenta continuità, serietà e capacità amministrativa”. “Abbiamo dimostrato di saper governare nei momenti più difficili” – sottolinea Cavallari – “ora vogliamo completare il lavoro. Viadana ha imboccato la strada giusta. Tornare indietro non dovrà essere un’opzione”.

Una panoramica sull’operato intrapreso parte dalla restituzione di una delle strutture più attese, il Palasport: “Un palazzetto – sottolinea il vicesindaco – modernissimo e finalmente funzionante, restituito alle società sportive e alla comunità”.

Questi anni hanno prodotto anche un nuovo PGT, schema di ampio respiro che, dopo tempo, è stato rinnovato con parametri improntati “alla sostenibilità, alla riduzione del consumo di suolo e alla valorizzazione dell’esistente, come le linee guida regionali ed europee suggerivano”.

In riferimento ai vari interventi di rigenerazione urbana: “Rispecchiano la volontà di restituire spazi pubblici alla comunità. Una casistica in cui rientra la riqualificazione di via Al Ponte: un progetto organico che ha restituito qualità e vita a una parte centrale della città, con il riassetto del Parco Baden Powell, le aree di sky fitness, l’Arena spettacoli e la nuova ciclabile, rendendo l’area un punto di riferimento per sport, tempo libero e socialità”.

Nell’elenco di Cavallari anche il Parco di Cizzolo, “nato dalla rigenerazione dell’area delle ex scuole, i Giardini della Memoria di Viadana e Cogozzo, che hanno restituito ordine, decoro e funzionalità a spazi verdi in posizioni strategiche. A brevissimo verrà inaugurata anche l’area sgambamento cani richiesta dai cittadini e un nuovo parco attrezzato a Cogozzo”.

Un mandato scandito anche dalla restituzione alla comunità di importanti presidi culturali e di socialità: “Rilevante in questo senso la valorizzazione dei luoghi di cultura e aggregazione, con la ristrutturazione e il rilancio appunto dell’Arena spettacoli di via Al Ponte, della Sala Polifunzionale ex Cinema Lux di San Matteo delle Chiaviche, del Cinema Teatro Vittoria e dei Giardini La Rotonda in centro storico”.

Nell’excursus dell’amministratore locale, dopo un rimando agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul patrimonio immobiliare comunale, diretto alla conservazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico degli edifici abitativi, istituzionali e sportivi sull’intero territorio, si passa alla descrizione del lavoro che ha permesso di portare a Viadana eventi di prestigio assoluto: “Giusto sottolineare la capacità organizzativa che ha reso la città in grado di ospitare grandi eventi nazionali e internazionali, come il Giro d’Italia, tra l’altro vincendo il premio di miglior allestimento di tappa d’Italia, il Mondiale Rugby Under 20, il passaggio della Fiamma Olimpica e la Partita di beneficenza della Nazionale Cantanti, rafforzando attrattività e centralità”.

Le tante manifestazioni con il ‘sold out’ in un centro cittadino gremito rientrano nel bilancio di Cavallari, assessore con delega agli Eventi: “In questi anni il centro storico è tornato vivo, con nuove iniziative, presenze e collaborazioni con i commercianti. Il mercato storico è stato riqualificato con un nuovo assetto e nuove regole in materia di ordine e decoro”.

Nel raccontare l’azione della giunta, Cavallari si sofferma anche sulle frazioni: “È stata intrapresa un’attività di valorizzazione delle peculiarità delle frazioni. Ne è un esempio l’Ecomuseo ‘Terre d’Acqua fra Oglio e Po’, sito nell’impianto idrovoro di San Matteo delle Chiaviche, sempre più fulcro per le iniziative culturali, ambientali, ricreative e didattiche a disposizione di tutto il territorio”.

Anni di impegno e confronto con il tessuto associativo: “Le numerose iniziative locali – carnevali, eventi, fiere e sagre – sostenute anche da convenzioni a favore degli organizzatori, hanno visto un mondo di associazioni protagoniste e sempre più centrali nella vita di Viadana e delle frazioni”.

L’altro ambito di competenza di Cavallari è quello dello sport: “Settore che – continua – è stato rilanciato a tutti i livelli, dalle realtà di base fino alle eccellenze”.

La consiliatura in dirittura d’arrivo ha visto un impegno su altri fronti: “Una particolare attenzione è stata riservata alle energie rinnovabili, con la partecipazione alla costituzione della CER Casalasco-Viadanese e la realizzazione delle stazioni di ricarica per auto elettriche, e agli interventi di efficientamento energetico degli immobili comunali”.

Da una parte l’azione “interna”, dall’altra il ruolo dell’ente in un contesto più ampio e sovracomunale: “A questi risultati si affianca una visione amministrativa più ampia, costruita anche attraverso il lavoro in rete con altri enti e realtà territoriali come il Distretto del Commercio Oglio Po, di cui il Comune è capofila, per sostenere le attività locali; l’AQST Oglio Po Chiese, per realizzare interventi concreti e favorire uno sviluppo equilibrato; il MAB UNESCO Po Grande, per progetti legati alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio. Infine, è in arrivo un nuovo piano integrato provinciale per la gestione dei rifiuti, pensato per rendere il servizio più efficiente e sostenibile.”

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