Secondo stralcio Gronda Nord: accordo tra Provincia di Mantova e Comune di Viadana
Via libera allo schema d’accordo tra Palazzo di Bagno e il Comune di Viadana per i lavori relativi alla realizzazione del secondo el ultimo stralcio della Gronda Nord, opera fondamentale per il territorio
Il via libera allo schema d’accordo tra Palazzo di Bagno e Comune di Viadana per i lavori relativi alla realizzazione del secondo ed ultimo stralcio della Gronda Nord è, in prospettiva, un decisivo passo in avanti per il casalasco viadanese. Uno sviluppo di estrema rilevanza per cercare di archiviare positivamente, in futuro, una delle tante partite aperte a livello infrastrutturale.
Infatti, la convergenza che si è registrata per l’ultimo tassello dell’opera (variante alle SS 343 “Asolana” ed SS 358 “di Castelnuovo” – 2° lotto tra la SP 10 di Cremona e la SP 59 “Viadanese” – 2° stralcio di collegamento tra loc. Fenilrosso e la SP 59 “Viadanese”) permetterà di migliorare sensibilmente la viabilità sul territorio.
“Con la realizzazione del secondo ed ultimo stralcio della “Gronda Nord” – dichiarano a riguardo dalla Provincia di Mantova – sarà possibile il trasferimento dell’attuale flusso veicolare della S.S. n. 358 alla nuova arteria stradale, decongestionando il traffico gravante sui centri abitati di Vicomoscano, Casalbellotto, Roncadello, Cicognara, Cogozzo e Viadana”.
Sul tema interviene anche il sindaco di Viadana Nicola Cavatorta, ricordando come il nuovo PGT (Piano di Governo del Territorio) di Viadana sia stato predisposto per integrarsi anche con la questione legata al completamento dell’infrastruttura. “È sempre rimasto aperto il dialogo con l’istituzione provinciale per proseguire con l’iter relativo all’ultimo tratto della gronda nord. Già nei mesi scorsi ci eravamo resi disponibili a proseguire con la variante al nuovo Piano di Governo del Territorio al fine di agevolare le fasi operative. Speriamo a breve di avere ulteriori buone notizie.”
La palla passa ora alla Conferenza dei Servizi per l’approvazione definitiva del progetto. L’opera, il cui costo è quantificato in 9.500.000 euro, vedrà contributi compositi da diversi enti istituzionali.
La parte più consistente è stanziata da Regione Lombardia con 6.928.000 euro. A queste risorse vanno aggiunti ulteriori 172.000 euro, frutto di un contributo statale (fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva, stanziato dalla Legge di Bilancio 2020 (L.27.12.2019 n.160) per gli interventi di messa in sicurezza del territorio e delle strade). Sempre il Pirellone ha ‘rilanciato’ il proprio impegno con un ulteriore stanziamento di 2.100.000 euro (aggiornamento ‘Piano Lombardia’). Infine, gli ultimi 300.000 euro sono messi sul piatto, tramite risorse proprie di bilancio, dall’ente provinciale rappresentato dal presidente Carlo Bottani.
Sulla sinergia in essere, i due enti hanno ribadito l’impegno condiviso ed intrapreso per il concretizzarsi dell’ultimo tratto della Gronda Nord: “Provincia di Mantova e Comune di Viadana, secondo le rispettive competenze, si sono dichiarate disponibili a mettere in atto tutte le intese e le azioni necessarie alla realizzazione dell’opera mediante la stipula di apposito Accordo per ottimizzare tutte le fasi del procedimento sia in fase di progettazione che di esecuzione”.