Cronaca

Ryla Junior, tutto pronto a Casalmaggiore per l'11esima edizione

Anche quest’anno, come ha sottolineato nell’ultimo intervento Fortugno, spazio a chi ha dovuto superare difficoltà legate alle diverse abilità, in un progetto che raggruppa in sé tutti i 5 valori del Rotary International

In foto Bongiovanni, Somenzi e Fortugno
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Torna, per l’11ª edizione, il Ryla Junior, e lo fa nelle giornate dal 10 al 12 aprile, sempre nella sede della Fondazione Santa Chiara di Casalmaggiore.

La nuova edizione è stata presentata martedì mattina presso la sala consiliare del Comune casalese alla presenza del sindaco Filippo Bongiovanni e, per i Rotary club, del coordinatore Marzio Somenzi e del prossimo Rappresentante Distrettuale del Rotaract Sebastiano Fortugno.

Sono infatti i Rotary ad organizzare ogni anno l’evento, aperto a ragazzi delle ultime due classi delle superiori e provenienti dalle province di Cremona, Mantova e Brescia, cui si aggiungono alcuni stranieri (quest’anno sono 3) ospiti in questi giorni dello Scambio Giovani. L’elenco dei Rotary Club organizzatori è lungo: sono ben 9, cui si aggiungono i due Rotaract che gravitano su Casalmaggiore e l’Interact Casalmaggiore Oglio Po. Oltre al Distretto 2050 che contribuisce a finanziare l’iniziativa.

«Ci piace – ha esordito Bongiovanni – pensare a giovani validi che traggano ispirazione da figure che favoriscono la crescita della comunità costruendo la loro leadership».

Infatti come sempre la tre giorni in Santa Chiara si sviluppa con relazioni da parte di persone che testimoniano la propria esperienza di vita. «I ragazzi – ha detto Somenzi – rielaborano le relazioni in un’ottica di sviluppo della loro leadership, grazie alle testimonianze di persone di successo raccontano le difficoltà avute e superate».

Somenzi ha ricordato come quello di Casalmaggiore sia il più antico Ryla Junior del Distretto. I 23 ragazzi di quest’anno si aggiungono ai circa 300 che dal 2014 (il Ryla si interruppe due anni per il Covid) hanno transitato in Santa Chiara.

Il Ryla Junior si aprirà venerdì 10 aprile con l’arrivo di partecipanti attorno alle 15. A seguire la presentazione ufficiale e la relazione di ex rylisti. Poi Maria Laura Beltrami, Giorgio Giambiasi e alcuni ragazzi presenteranno le opportunità dello Scambio Giovani per esperienze all’estero. Dopo la relazione (ore 17) dell’imprenditrice (del mondo della api) Esterina Mariotti, la rielaborazione con la psicologa Elena Paroli, che seguirà i ragazzi nei tre giorni.

Le relazioni di sabato 11 saranno a cura del direttore generale di Padania Acque Stefano Ottolini (ore 9), dell’atleta del tennis in carrozzina Andrea Cinquetti (ore 11), del pilota di Ita (ex pilota militare) Clemente Ingenito (ore 14.30) e di Italo Scaietta (ore 16), che tra i diversi incarichi fa parte anche dell’Accademia Teatrale Campogalliani di Modena, e in quella veste guiderà i ragazzi nel mondo del teatro. In serata la tradizionale cena di gala in Santa Chiara alla presenza delle autorità rotariane (ha garantito la sua presenza anche la governatrice Annalisa Balestreri) e rotaractiane, civili e dei soci dei Club.

Infine la domenica (ore 11) interverrà l’imprenditore Andrea Ferrari, managing director di Caldaie Melgari. Alle 16 il rompete le righe.

Anche quest’anno, come ha sottolineato nell’ultimo intervento Fortugno, spazio a chi ha dovuto superare difficoltà legate alle diverse abilità, in un progetto che raggruppa in sé tutti i 5 valori del Rotary International: integrità, diversità, amicizia, servizio e leadership, «intesa come consapevolezza di essere una parte necessaria di un tutto». Questo a Casalmaggiore che «si è caratterizzata nei secoli per la sua apertura, per essere luogo di incontro, piazza di scambio».

Importante sottolineare che le relazioni sono aperte a tutti i cittadini che volessero seguirle.

V.R. 

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