"Compagni di scuola": l'arte di Billoni, Gozzi e Poli in mostra a Palazzo del Bue
L'11 aprile a Palazzo del Bue inaugura la mostra "Compagni di scuola". Un interessante percorso espositivo che esplora la produzione artistica di Giuseppe Billoni, Sandro Gozzi e Sauro Poli
“Compagni di scuola” è il titolo della prossima mostra collettiva ospitata da Palazzo del Bue, in programma dall’11 aprile al 16 maggio. Dopo oltre cinquant’anni si ritrovano in mostra le opere di tre ex compagni di classe, legati da un’amicizia nata tra i banchi dell’Istituto Statale d’Arte di Mantova.
Protagonisti della rassegna sono Giuseppe Billoni, Sandro Gozzi e Sauro Poli, tre percorsi diversi ma intrecciati fin dagli esordi. La loro prima esperienza espositiva comune risale al 1971 a Suzzara, seguita nel 1972 dalla partecipazione al Premio Lubiam a Palazzo Te, evento che riuniva scuole e accademie d’arte italiane.
TRE ARTISTI, TRE VISIONI
Giuseppe Billoni, nato a Roma nel 1953 ma mantovano d’adozione, ha costruito una carriera solida tra restauro e ricerca artistica. Restauratore riconosciuto dal Ministero della Cultura con più specializzazioni, ha sviluppato parallelamente una poetica personale definita “Arte Criptica”. Le sue opere evocano universi simbolici complessi, tra suggestioni sciamaniche, cosmologiche e metafisiche. Atmosfere sospese, figure archetipiche e giochi tra visibile e invisibile raccontano una tensione continua tra microcosmo e macrocosmo, alla ricerca dell’essenza dell’essere.
Sandro Gozzi (1954–2022), originario di Quistello, è stato interprete di una pittura profondamente evocativa. Dopo gli studi e le prime esperienze espositive già nei primi anni Settanta, ottenne nel 1976 il primo premio al Concorso Nazionale di Pittura di San Benedetto Po. Le sue opere si distinguono per una forte carica emotiva e sensoriale: paesaggi e oggetti quotidiani si caricano di energia cosmica e umana, trasformandosi in visioni sospese tra realtà e sogno. La sua pittura, definita “oracolare”, parla più all’anima che all’intelletto, restituendo atmosfere dense di solitudine, memoria e silenzio.
Sauro Poli, nato nel 1950 a Pomponesco e cresciuto a Dosolo, ha attraversato molteplici esperienze artistiche e professionali. Dopo gli studi, si è dedicato al graphic design e all’insegnamento, per poi intraprendere anche l’attività di ristoratore. Artista poliedrico, è pittore, autore teatrale e organizzatore culturale. Dal 2015 ha curato numerosi eventi proprio a Palazzo del BUE. La sua pittura è descritta come un flusso creativo continuo: frammenti che si combinano generando nuove strutture visive, dove ironia e sperimentazione diventano strumenti per interrogare la realtà e superarne i limiti.
UN RITORNO ALLE ORIGINI
La mostra rappresenta quindi un ritorno alle origini, ma anche un confronto tra percorsi maturi e distinti. L’inaugurazione è fissata per sabato 11 aprile alle ore 17:00, con la presentazione a cura di Massimo Pirotti, noto per la sua attività presso la Casa del Rigoletto di Mantova. L’esposizione sarà visitabile nei fine settimana, il sabato e la domenica, dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30.