Massimo Listri al MuVi: il Grand Tour d’Italia in mostra a Viadana
Al MuVi la mostra “Grand Tour d’Italie” celebra Massimo Listri, maestro della fotografia d’arte e collaboratore di lungo corso di Franco Maria Ricci. Un viaggio visivo tra luoghi iconici italiani, prospettive rigorose e suggestioni pittoriche
È uno dei più apprezzati fotografi italiani contemporanei, con all’attivo oltre un centinaio di libri in collaborazione con i più prestigiosi editori in Europa e negli Stati Uniti. I suoi scatti sono stati esposti nei musei di tutto il mondo e la sua carriera è stata impreziosita da una collaborazione di lunga data con l’editore Franco Maria Ricci, grazie alla quale il suo sguardo è stato trasportato nelle pagine della rivista FMR.
I motivi di interesse per visitare la mostra “Grand Tour d’Italie. Fotografie di Massimo Listri” al MuVi di Viadana non mancano. Grande attesa, dunque, per il percorso espositivo che sarà inaugurato sabato 11 aprile alle 11.30 negli spazi della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. L’esposizione, a cura di Daniela Sogliani, vede la collaborazione di Fondazione Listri, Associazione Apeiron, il sostegno di Gruppo Saviola, Arti Grafiche Castello e il patrocinio del Comune di Viadana.
“La mostra – osserva Sogliani, direttore del MuVi, presentando il percorso espositivo – è un viaggio silenzioso attraverso il patrimonio culturale e artistico italiano che ci ricorda che fotografare non significa soltanto vedere, ma soprattutto imparare a sostare e riflettere per sedimentare. Le immagini di Listri, che ringrazio per l’amicizia e disponibilità, sono terapeutiche per l’anima, elevano lo spirito, perché ci invitano a guardare con più attenzione lo spazio, gli ambienti e gli edifici, riconoscendone i particolari, le proporzioni, le simmetrie che solo il nostro occhio non riesce a cogliere. È arte che cura”.
Un allestimento di grande rilievo che proietta Viadana in un panorama culturale ben più ampio dei confini territoriali del comprensorio, come sottolinea il sindaco Nicola Cavatorta: “Siamo lieti che questo progetto espositivo faccia una sua tappa al MuVi, in arrivo dalla Reggia di Caserta. Questo chiarisce il nuovo posizionamento del nostro polo culturale, che si sta affermando tra le gallerie e i musei non solo a livello locale. Ringraziamo di cuore Massimo Listri per la concessione di questo interessante progetto”.
Un approccio alla fotografia frutto della commistione tra visione estetica, documentazione storica e meditazione su spazio e tempo. Uno sguardo in cui la presenza umana, superflua, viene cancellata per far risaltare palazzi, biblioteche, sale monumentali e musei, scenari sospesi nella loro atemporalità.
“Massimo Listri – aggiunge Sogliani – studia con attenzione la prospettiva, colta in modo rigoroso ed equilibrato, con un campo profondo e luce naturale, elementi che conferiscono alle immagini chiarezza visiva e purezza formale. È evidente che attinge ai maestri del passato, agli artisti come Piero della Francesca e Johannes Vermeer, perché le sue fotografie sono più vicine alla pittura rinascimentale e barocca che alla semplice fotografia documentaria”.
I visitatori del MuVi saranno accompagnati in un “Grand Tour d’Italie”, il viaggio che aristocratici, intellettuali e giovani europei compivano nel nostro Paese tra il XVII e il XIX secolo.
“Nell’esposizione – anticipa il direttore del polo culturale viadanese – troviamo il Castello di Rivoli di Torino, una delle residenze sabaude più importanti del Piemonte; la Gipsoteca di Antonio Canova a Possagno; le sale reali del Museo Correr a Venezia; il Palazzo Ducale di Sassuolo, splendido edificio barocco; le Cappelle Medicee nella basilica di San Lorenzo, dove si trova il mausoleo dei Medici. Qui lo sguardo di Massimo Listri si è soffermato a cogliere le forme e le luci delle celebri sculture del Giorno e della Notte di Michelangelo nella Sagrestia Nuova.
I musei romani sono presenti in mostra con diverse immagini: la Centrale elettrica Monte Martini dei Musei Capitolini, la Sala delle Muse del Museo Pio Clementino, i Musei Vaticani e la Sala Gialla del Palazzo del Quirinale, uno degli ambienti più affascinanti della residenza. Napoli ha sicuramente conquistato Massimo Listri perché la città è ripresa in diversi momenti della sua vita. In mostra sono presentati Castel Capuano, l’Archivio Storico del Banco di Napoli, patrimonio UNESCO, la Sala da Ballo del Museo di Capodimonte, il meraviglioso Palazzo Carafa di Maddaloni, gli affreschi di Pompei e Villa Porfidia, sulla via tra Napoli e Caserta”.