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Dai successi nel canottaggio all'Hyrox: la nuova sfida di Salvatore Giardino

L’atleta casalasco, argento mondiale DEKA 2025, torna in gara con Edoardo Musa. Dopo i progressi recenti, nel mirino c’è una prestazione sotto l’ora nella tappa internazionale di Varsavia del 19 aprile

Podio Mondiale Deka Strong, Florida, 7 dicembre 2025
La medaglia d'argento vinta ai mondiali a Miami
Salvatore Giardino con Edoardo Musa agli Europei Hyrox di Vienna del 2025
L'ultimo podio il 12 aprile al Lavadera
Da sinistra Salvatore Giardino, Alessandra Montesano ed Edoardo Musa
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Arriva dal canottaggio Salvatore Giardino, atleta originario di Casalmaggiore che, dopo una lunga parentesi ricca di soddisfazioni e risultati importanti nel settore remiero, è approdato alle discipline ibride di endurance. Con l’Eridanea, Giardino si è distinto partecipando a competizioni internazionali, ottenendo diversi risultati di rilievo tra cui il podio della Junior Men City Eights disputata sulle acque del Lago Rotsee, a Lucerna, nell’ambito della III prova di Coppa del Mondo del 2018.

Parallelamente allo sport, ha portato avanti con successo anche il percorso accademico grazie a una borsa di studio federale che lo ha condotto all’Università di Pavia, città in cui vive tuttora conciliando lavoro e attività agonistica. Una volta concluso il ciclo universitario, è arrivata la svolta: l’addio al canottaggio competitivo e l’avvicinamento alle discipline ibride, un settore che richiede atleti completi, capaci di coniugare resistenza aerobica e forza muscolare.

Il principale riferimento è l’Hyrox, format indoor che combina corsa e stazioni di esercizio funzionale in un circuito standardizzato: otto chilometri totali di corsa, suddivisi in frazioni da un chilometro, alternati a otto prove – tra cui SkiErg, sled push e sled pull, wall ball e affondi con carico – eseguite sempre nello stesso ordine. Una disciplina altamente esigente, che premia la versatilità più che la specializzazione di atleti che devono possedere nel proprio bagaglio tecnico forza e velocità.

Accanto all’Hyrox Giardino si è messo in luce anche nelle competizioni della famiglia “Deca”, come Deca Strong e Deca Fit, gare di endurance estremo basate su dieci stazioni di esercizio consecutive o intervallate da tratti di corsa. Proprio in questo contesto ha ottenuto uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera recente, conquistando il secondo posto ai Campionati del Mondo di Miami nel 2025, dopo aver fatto segnare anche uno dei migliori tempi europei a Vienna lo scorso anno in fase di qualificazione con un’ora esatta, frutto dell’ottima prestazione condivisa con un altro casalasco, Edoardo Musa.

“Nel dicembre 2025 – ricorda Giardino – ho avuto l’onore di partecipare ai Campionati Mondiali di Deka Strong a Miami, in Florida, dove ho conquistato il secondo posto nella categoria doppio mix insieme a Vanessa Perietti, mia compagna di squadra nella nazionale italiana”. Il 19 aprile un nuovo appuntamento in una prestigiosa competizione internazionale: “A Varsavia parteciperò a una gara di Hyorx gareggiando in coppia con Edoardo. Con lui avevo già preso parte, nel febbraio dello scorso anno, ai Campionati Europei di Vienna.

Per questa nuova sfida il nostro obiettivo è ambizioso: puntiamo a ottenere un tempo complessivo inferiore all’ora, vorremmo fare 56-57 minuti”. Un obiettivo importante, ma alla portata degli atleti casalaschi. Nel frattempo, domenica 12 aprile al Lavadera è arrivata un’altra vittoria che lascia ben presagire in vista del prossimo impegno: Giardino, Musa e Alessandra Montesano hanno vinto una gara Endurace in staffetta facendo il record di 1:02:37 secondi.

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