Cronaca

“Voci in rete”, obiettivo raggiunto: via ai progetti sul territorio

Il supporto delle imprese e della comunità locale renderà possibile la completa realizzazione di tutte le progettualità di “Voci in rete”, schema di ampio respiro teso a contrastare la violenza di genere

La sede dell'Azienda Speciale Consortile Oglio Po a Viadana
Fill-1

Si è chiuso con esito positivo il percorso di raccolta fondi legato al Bando Progetti di Comunità Mantovana 2025, passaggio fondamentale per l’avvio operativo di “Voci in rete: la forza del territorio contro la violenza di genere”, iniziativa coordinata dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po.

Uno sportello dedicato presso la Casa di Comunità, percorsi educativi nelle scuole, laboratori artistici e attività teatrali, iniziative formative per operatori e operatrici, oltre alla realizzazione di podcast e campagne di comunicazione: sono i progetti che diventeranno concreti grazie al raggiungimento dell’obiettivo di raccolta e al contributo di 50mila euro assegnato a fine 2025 dalla Fondazione Comunità Mantovana, con risorse di Fondazione Cariplo.

Il bando prevedeva infatti un cofinanziamento pari al 10% dell’importo complessivo, traguardo centrato nei tempi grazie alla partecipazione di cittadini, associazioni e realtà imprenditoriali locali.

Diverse le realtà coinvolte e che hanno contribuito al risultato. L’Associazione La Meridiana ha promosso un pranzo solidale insieme alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Viadana, mentre un sostegno rilevante è arrivato da Sarzi Lamiere S.p.A. di Sabbioneta, impegnata da tempo sui temi della parità di genere. Ha aderito al progetto anche il Gruppo Saviola, realtà industriale attiva a livello internazionale nella produzione di pannelli in legno riciclato.

Un ruolo importante è stato svolto anche dalla campagna di sensibilizzazione rivolta al mondo imprenditoriale viadanese, promossa con il supporto della delegata di zona di Confindustria Mantova, Monica Lodi Rizzini, che ha contribuito al raggiungimento del target richiesto. Come osservato dai promotori, il risultato evidenzia la capacità del territorio di attivarsi in modo concreto su un tema complesso come la violenza di genere, grazie alla collaborazione tra istituzioni, terzo settore e imprese.

Un ringraziamento è stato rivolto a Simona Boselli, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Viadana, per il lavoro svolto nel coordinamento della raccolta.

Il progetto coinvolge, oltre ad ASCOP, il Centro Antiviolenza di Mantova e una rete di partner del territorio, tra cui Consulta Pari Opportunità, Fondazione Arca CMS, Micromacchina, ForMattArt e Associazione Ars Educandi, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione e contrasto alla violenza di genere attraverso un’azione condivisa.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...