Commessaggio, al Nautilus viaggio nella Resistenza tra parole e canti partigiani
Al Nautilus, giovedì alle 21, serata dedicata alla Resistenza: Stefano Prandini racconta le scelte di chi si oppose al nazifascismo, con il contributo musicale di Daniele Goldoni
Appuntamento giovedì 23 aprile alle ore 21 al Nautilus di Commessaggio con “La libertà non è star sopra un albero”, iniziativa dedicata alla memoria della Resistenza italiana attraverso un percorso tra narrazione, fonti storiche e musica. Protagonista della serata sarà Stefano Prandini, che accompagnerà il pubblico in un viaggio dedicato a quegli italiani che, tra il 1943 e il 1945, scelsero di non collaborare con il nazifascismo e di opporsi, in forme diverse, alla violenza e all’oppressione. Ad arricchire l’evento sarà il contributo musicale di Daniele Goldoni, che eseguirà canzoni partigiane.
“La libertà non è star sopra un albero” si propone come omaggio a quanti non voltarono lo sguardo davanti ai crimini nazifascisti e non rimasero in attesa di tempi migliori, ma si spesero in prima persona. “Chi andando in montagna tra i partigiani, chi sabotando attività e imprese belliche nelle città, chi ospitando e aiutando i ribelli a rischio della propria vita”, spiegano i promotori, richiamando il contributo di uomini e donne che, con o senza armi, diedero vita a quel fenomeno di popolo che fu la Resistenza.
Una esperienza che viene indicata come “primo germe e condizione indispensabile della futura Repubblica Italiana” e che lo sa serata del Nautilus intende raccontare sia attraverso fonti letterarie che memorialistiche, intrecciate con la forza evocativa dei canti partigiani. Un percorso di memoria e riflessione che, attraverso parole e musica, punta a restituire il significato storico e civile di quella stagione.