Sport sì, ma anche sana alimentazione: la lezione di Bozzetti alle scuole
Parallelamente all’organizzazione delle gare, Gioca in Bici ha promosso anche iniziative legate alla mobilità sostenibile, come i percorsi sicuri casa-scuola
L’associazione Giocainbici Oglio Po ha voluto affiancare all’evento sportivo della due giorni di Gussola anche un momento formativo, offrendo ai ragazzi strumenti concreti per uno stile di vita sano. Protagonista all’Istituto Dedalo 2000 il dottor Giovanni Bozzetti, per molti anni medico della U.S. Cremonese.
«Sono gussolese di nascita e di crescita — spiega Bozzetti — e sono qui per parlare di sane abitudini: attività fisica e sportiva, in particolare, ma anche corretta alimentazione. Il titolo dell’incontro è “Binomio vincente”, proprio perché si tratta di due pilastri fondamentali per la salute».
«Se non si comincia fin da piccoli — prosegue — diventa sempre più difficile acquisire queste abitudini. Considerando che l’aspettativa di vita si allunga, è importante non solo invecchiare, ma farlo bene. Per questo iniziative come questa sono fondamentali: aiutano i più giovani a costruire basi solide per mantenersi in salute nel tempo».
Parallelamente all’organizzazione delle gare, Gioca in Bici ha promosso anche iniziative legate alla mobilità sostenibile, come i percorsi sicuri casa-scuola.
«Come presidente di Gioca in Bici — sottolinea Barbara Bodini — ringrazio il dottor Bozzetti per aver accolto il nostro invito. Il suo intervento si inserisce in un programma più ampio di eventi legati alla due giorni di Gussola».
«Ieri abbiamo pedalato insieme a 80 ragazzi per sperimentare la mobilità sostenibile: li abbiamo accompagnati sulla nuova ciclabile tra Martignana e Gussola. È stata un’esperienza divertente, ma anche educativa: i ragazzi hanno potuto constatare che andare in bicicletta è semplice, fa bene alla salute e permette di scoprire il nostro territorio».
«Muoversi da casa a scuola in modo attivo, unendo l’attività motoria a una corretta alimentazione, rappresenta per noi un punto centrale. È uno dei modi più concreti per tradurre nella vita quotidiana i valori dello sport, che come Giocainbici e come Panathlon promuoviamo».