Dall’uncinetto alla solidarietà: il Gruppo Primavera Crochet sostiene MIA
Dalla condivisione all’impegno sociale: il Gruppo Primavera Crochet trasforma il lavoro all’uncinetto in sostegno concreto, donando mille euro all'associazione MIA
Dalla condivisione di un’attività manuale alla nascita di un’iniziativa benefica: è il percorso intrapreso dal Gruppo Primavera Crochet, formato da donne che hanno trasformato il lavoro all’uncinetto in un’occasione di incontro e, successivamente, in un gesto concreto a favore della comunità.
A sottolineare la valenza dell’iniziativa, che conferma il ruolo dell’associazione sul territorio, è stata Claudia Barbieri, presidente di MIA: “Al di là del contributo ricevuto, il valore risiede anche nel pensiero e nell’attenzione di chi ha scelto di sostenere il nostro lavoro quotidiano”. Con queste parole Barbieri ha commentato la donazione ricevuta dall’associazione, evidenziando l’importanza del sostegno della comunità. Un gesto che dimostra come, a partire da un’attività creativa, sia possibile costruire legami, promuovere consapevolezza e generare un impatto positivo.
L’iniziativa affonda le proprie radici nel Museo del Bijou. All’interno del polo culturale di Casalmaggiore è infatti partito un laboratorio creativo, nato da uno spunto di Letizia Frigerio e cresciuto costantemente nel corso del tempo. Con il progressivo aumento delle adesioni e la necessità di spazi più adeguati, il gruppo si è trasferito al Centro Primavera, che ha accolto un numero via via crescente di partecipanti. Oggi sono circa una quarantina le donne che si ritrovano due volte alla settimana per lavorare all’uncinetto e condividere momenti di socialità.

Da questa esperienza è maturata la volontà di affiancare all’attività creativa un obiettivo solidale. La coordinatrice Daniela Moggia ha spiegato che il gruppo ha scelto di destinare il ricavato delle proprie creazioni al sostegno del centro antiviolenza. In occasione dell’ultima edizione di “Listone in Fiore”, le partecipanti hanno realizzato e venduto manufatti all’uncinetto con offerta libera.
La vendita ha permesso di devolvere mille euro a MIA, un risultato significativo che testimonia il legame tra l’associazione e la comunità. La consegna è avvenuta alla presenza di alcune volontarie del gruppo e di rappresentanti del direttivo.
Barbieri ha inoltre evidenziato come iniziative di questo tipo contribuiscano non solo a sostenere concretamente le attività del centro, ma anche a diffonderne la conoscenza sul territorio. “Ogni contributo è importante – ha aggiunto – ma quando nasce da un percorso condiviso rappresenta un importante segnale di riconoscimento e fiducia”.
