Politica

Dalle ciclabili ai nuovi obiettivi, Cavatorta rilancia la mobilità dolce

Bilancio di mandato su mobilità dolce e viabilità a Viadana: opere concluse, fondi ottenuti e obiettivi futuri. Cavatorta rilancia su sicurezza stradale, ambiente e sviluppo del territorio

Il sindaco di Viadana Nicola Cavatorta
Fill-1

Sicurezza stradale, mobilità dolce e valorizzazione del territorio sono stati tra gli ambiti d’intervento dell’amministrazione comunale negli ultimi cinque anni. In una panoramica su quanto realizzato, il sindaco Nicola Cavatorta traccia anche le prospettive future, ribadendo l’intenzione di rilanciare ulteriormente l’azione dell’ente su questi aspetti in vista di un nuovo mandato amministrativo.

L’intento, come sottolineato dal primo cittadino proiettando lo sguardo in avanti, è quello di avere “un Comune sempre più sensibile ai temi del turismo, della mobilità sostenibile per la salute dei nostri cittadini e per il rispetto dell’ambiente”.
Cavatorta entra nel merito dell’operato del mandato in dirittura d’arrivo in questa specifica area: “Tra i principali interventi messi in campo negli ultimi cinque anni vanno sicuramente ricordati quelli relativi alla sicurezza stradale e alla mobilità dolce. Sono stati investiti circa 800mila euro nei principali tratti stradali. Tra questi vogliamo ricordare la realizzazione della rotatoria all’intersezione tra via Kennedy e via dei Tigli, con adiacente pista ciclabile.

L’opera è interamente finanziata da Regione Lombardia; si era resa necessaria per la messa in sicurezza del tratto in entrata e uscita della Gronda Nord in zona Fenilrosso. Sempre su via Kennedy, grazie a un progetto rivolto alla riduzione dell’incidentalità stradale, abbiamo realizzato un attraversamento pedonale semaforizzato a chiamata che permette di unire il centro abitato con la zona Gerbolina, unitamente alla realizzazione di un ulteriore tratto di pista ciclabile della lunghezza di 65 metri.

È di fine febbraio la notizia che il Comune di Viadana è stato finanziato dal Gal Terre del Po relativamente al progetto della sistemazione della pista ciclabile di Torre d’Oglio di San Matteo delle Chiaviche. Questo intervento si rende utile per valorizzare l’intera area. Il tratto è di circa 2,5 km e dal centro abitato porta fino al ponte, infrastruttura che quest’anno compie cent’anni ed è sempre più un punto di riferimento del nostro territorio.

All’interno del grande progetto di valorizzazione dell’intera area di via Al Ponte, nel 2025 abbiamo inaugurato la pista ciclabile, della lunghezza di 800 metri, interamente finanziata con fondi regionali. Questo tratto interseca la ciclovia VenTo. Per il futuro – conclude Cavatorta – vogliamo investire ancora in questi progetti che, oltre alla sicurezza stradale, mirano ad ottenere un Comune sempre più sensibile al turismo, alla mobilità sostenibile per la salute dei nostri cittadini e il rispetto per l’ambiente”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...