Politica

No del consiglio alla Giornata dei parchi. "Iniziative funzionano se partono dal basso"

Tra gli obiettivi, la riqualificazione del Parco del Romani attraverso un bando per interventi strutturali che lo rendano più inclusivo, sicuro e fruibile. Un nuovo incontro è previsto per l’11 maggio

In foto il parco del Romani (video Alessandro Osti)
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Il tema dell’educazione civica e della cura degli spazi pubblici torna al centro del dibattito politico a Casalmaggiore, con un confronto tra maggioranza e minoranza che mette in luce visioni differenti ma anche alcuni punti di contatto.

A intervenire è stato il consigliere di minoranza, Luciano Toscani, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere attivamente i giovani nella manutenzione e valorizzazione delle aree verdi cittadine. «Bisogna lavorare con gli studenti su parchi e giardini pubblici – ha spiegato – anche attraverso iniziative concrete come Guerrilla Parking, che tornerà con una nuova edizione il 9 maggio».

Sulla stessa linea, ma con un’attenzione particolare al ruolo delle iniziative spontanee, il sindaco Filippo Bongiovanni ha ricordato il successo di “Primavera Pulita”, manifestazione attiva da oltre quindici anni. «È un’iniziativa bellissima – ha detto – perché interviene su zone meno frequentate e non sempre servite dalla raccolta rifiuti. Le iniziative che funzionano davvero sono quelle che nascono dal basso, non quelle imposte dall’amministrazione». Proprio in occasione dell’appuntamento del 9 maggio, il Comune metterà a disposizione attrezzature per i volontari.

Il primo cittadino ha poi richiamato l’attenzione sulle criticità di alcuni parchi cittadini, in particolare quelli del Polo Romani e delle Poste. «Solo pochi giorni fa – ha raccontato – dopo una pulizia appena effettuata, erano già comparsi rifiuti e giochi rotti lasciati sulle panchine. Il parco è di chi lo frequenta: serve più senso civico». Tra le prossime iniziative, è prevista anche una giornata in golena il 27 maggio, mentre sul fronte degli interventi più strutturati si guarda ai bandi della Fondazione Cariplo.

L’assessore alla Sicurezza, Massimo Mori, ha invece illustrato un progetto in collaborazione con associazioni del territorio come Meraki e Csv, che punta a coinvolgere direttamente i giovani nella progettazione degli spazi urbani. «Abbiamo avviato un percorso in cui i ragazzi avanzano proposte – ha spiegato – unendo sogni e bisogni concreti». Tra gli obiettivi, la riqualificazione del Parco del Romani attraverso un bando per interventi strutturali che lo rendano più inclusivo, sicuro e fruibile. Un nuovo incontro è previsto per l’11 maggio.

Mori ha infine invitato a non concentrarsi solo sugli aspetti negativi, citando l’esempio del Parco Bodana Bastoni, dove un gruppo di giovani Sikh si allena nel cricket in vista di un torneo europeo. «Ci sono anche esperienze positive – ha osservato – ma spesso tendiamo a vedere solo ciò che non funziona».

Più critica la posizione di Toscani, che ha accusato l’amministrazione di non promuovere a sufficienza la partecipazione attiva dei cittadini. «Non fa parte delle vostre corde stimolarla», ha affermato, portando come esempio il Comune di Boretto, dove l’amministrazione avrebbe direttamente progettato interventi di riqualificazione come la sistemazione delle scale dell’argine.

Il confronto resta aperto, ma emerge una consapevolezza condivisa: la cura degli spazi pubblici passa anche – e soprattutto – dal coinvolgimento diretto della comunità. Per la maggioranza con iniziative dal basso; per la minoranza anche provando a spingere a livello istituzionale.

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