Politica

Viadana conferma Cavatorta: “Questa vittoria è della squadra”

Dopo la rimonta su Mara Azzi, Cavatorta sottolinea il lavoro svolto da candidati e sostenitori delle tre liste. “Non è una vittoria personale, ma di tutta la squadra”

La gioia nel quartier generale di Nicola Cavatorta al termine dello scrutinio (video Alessandro Osti)
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Vince la continuità. Quella continuità più volte richiamata dalla coalizione a sostegno dell’amministrazione uscente durante la campagna elettorale e che ha portato alla riconferma di Nicola Cavatorta alla guida del Comune di Viadana. Quella continuità che servirà per dare ulteriore profondità all’azione amministrativa e rilanciare idee e progetti per la città.

L’abbraccio con il vicesindaco Alessandro Cavallari nel quartier generale della coalizione a sciogliere mesi di tensione per una campagna elettorale lunga e impegnativa. Un tour de force che si è intensificato ulteriormente dopo il primo turno, fino all’approdo al ballottaggio e a un risultato tutt’altro che scontato alla vigilia.

Recuperato il passivo nei confronti di Mara Azzi, altra candidata del centrodestra che al primo turno aveva un ‘tesoretto’ di 466 preferenze. La rimonta c’è stata, seggio dopo seggio, mentre le operazioni di scrutinio andavano avanti. Una rimonta seguita con il fiato sospeso in entrambe le sedi dei comitati elettorali, mentre il conteggio delle schede era ancora in corso. L’esponente di “Viadana in Testa”, intervistato da Giovanni Gardani di CR1, attribuisce il risultato al determinante apporto di tutti i militanti, i sostenitori e i candidati delle tre liste (Fratelli d’Italia, Legalità e Territorio e Viadana in Testa), che hanno sempre lavorato all’unisono in questi mesi.

L’abbraccio tra il sindaco Nicola Cavatorta e il vice Alessandro Cavallari

“Abbiamo lavorato molto bene tutti insieme. Non è un risultato che appartiene soltanto a me, ma a tutta la squadra e a tutto il gruppo”, ha dichiarato il sindaco rieletto, sottolineando come la coesione della coalizione abbia rappresentato uno degli elementi decisivi per il successo ottenuto al ballottaggio.

Cavatorta ha ricordato le settimane particolarmente intense che hanno preceduto il voto, ribadendo come il gruppo sia rimasto compatto nonostante le difficoltà, le tensioni e la pressione di una campagna elettorale che si è inasprita, specie nella sua parte conclusiva: “Abbiamo condiviso settimane e mesi impegnativi e anche stressanti, ma l’unione dello schieramento ha fatto la differenza. Non siamo mai stati divisi, c’erano tre liste sulla carta ma, a conti fatti, eravamo un unico gruppo”, ha spiegato.

Sulla rimonta e le preoccupazioni della vigilia: “Il mio timore era il centro, dove c’era il maggior divario al primo turno. Sapevamo che sarebbe stata un’impresa recuperare in certi seggi, ma l’impresa, alla fine, c’è stata. Mi sono appellato all’elettorato che non aveva riferimenti diretti al ballottaggio, cercando di condividere punti programmatici che, in prima istanza, non avevamo inserito nel nostro programma elettorale ma che saranno sicuramente presi in considerazione per il nostro comune in futuro”.

Proprio guardando al futuro, Cavatorta ritiene che la consapevolezza e l’esperienza maturata nel corso del primo mandato sarà un elemento importante per affrontare i prossimi cinque anni di amministrazione. “Saranno elementi fondamentali. Mi accingo ad affrontare i prossimi anni con una maggiore consapevolezza e una lucidità maggiore, cercando di essere il sindaco di tutti”. Nel giorno della riconferma, il pensiero del sindaco è andato anche a Giovanni e a mamma Ombretta. “Il mio pensiero va a chi della mia famiglia non c’è più, ma continua ad accompagnarmi ogni giorno”.

Il sindaco rieletto festeggia con i propri sostenitori

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