Cronaca

Save the Bobby, il bilancio dell’edizione 2026 fa salire il totale raccolto a 270mila euro

"Con le donazioni di quest’anno arriveremo a sfiorare i 270.000 € (per la precisione 269.747 €), in 18 edizioni. Questo ci sprona ad arrivare il prossimo anno al traguardo simbolico dei 300.000 €" spiegano gli organizzatori

Nella fotogallery firmata Emma Gozzi e Stefano Superchi alcuni momento del Save the Bobby 2026
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L’Associazione no-profit SAVE THE BOBBY comunica che nel corso della manifestazione PARTYNMOTO 2026, che si è svolta a Viadana il 24-25 aprile 2026 (18° memoriale Roberto “Bobby” Gozzi – 16° memoriale Gianluigi “Nino” Baroni), ha raccolto la cifra (al netto delle spese) di € 37.950.

Come tutti gli anni l’intero ricavato verrà devoluto in donazioni; quest’anno sarà così distribuito:

  • € 3.500 Amici Bar Parigi Gualtieri (ricavato della gestione della cucina della festa);
  • € 7.000 associazione AMURT – sezione di Viadana (ricavato della lotteria di beneficenza autofinanziata da AMURT all’interno della festa);
  • € 400 ANDOM O.d.v. Martignana Po;
  • € 500 ANPI Viadanese;
  • € 500 AVULSS Mantovana sezione Oglio Po;
  • € 200 “Basket Viadana”;
  • € 500 “Bottega del Tempo Libero” Boretto;
  • € 1.000 “Borderland associazione di confine” Gonzaga;
  • € 2.000 “Ciao ci vediamo domani (Comitato Viadanese di Solidarietà)” Viadana;
  • € 2.500 “Croce Verde” Viadana;
  • € 650 “Energia Ludica” a.s.d. Stagno Lombardo;
  • € 2.300 “Centro Family Coaching” Viadana (“ForMattArt“ ente capofila);
  • € 2.700 associazione ForSte Onlus Pomponesco;
  • € 1.000 associazione ”Giovani Agricoltori” Pomponesco;
  • € 1.200 organizzazione no profit “I Gatti del Paese di Peppone e Don Camillo” Brescello (ricavato vendita torte all’interno della festa);
  • € 400 Istituto Comprensivo Diotti Casalmaggiore (plesso di Vicobellignano);
  • € 1.200 Istituto Geriatrico Grassi Viadana;
  • € 2.000 Cooperativa Sociale ”L’incontro” Viadana;
  • € 1.000 associazione ”M.I.A. Movimento Incontro Ascolto” Centro Antiviolenza Casalmaggiore;
  • € 200 Meridiana A.p.s. Viadana;
  • € 1.200 Pro Loco Viadana;
  • € 500 Protezione CivileBentivoglio” di Gualtieri;
  • € 1.000 “Gruppo Scouts AGESCI” Viadana;
  • € 2.000 associazione ”Stelle sulla Terra O.d.v.” Casalmaggiore;
  • € 2.000 associazione “Un Bambino per Amico O.d.v.“ Gualtieri;
  • € 500 associazione “Un Po di giochi” – Auser Dosolo.

“Con questo comunicato stampa – spiegano gli organizzatori – chiudiamo ufficialmente la diciottesima edizione del Save the Bobby. Il bilancio, pur se leggermente inferiore a quello record dello scorso anno, è sicuramente positivo.

Oltre all’Arena spettacoli, confermatasi una location ideale per la festa, abbiamo avuto un ottimo riscontro nell’area esterna degli aperitivi e dei dj’s, con un grande afflusso di persone. Molto bene anche l’attiguo parco Baden Powell, dedicato alle attività dei più piccoli, che si è confermato molto coinvolgente; un doveroso ringraziamento agli uffici comunali coinvolti per la collaborazione.

Crediamo di essere riusciti a ridurre le criticità emerse nei primi due anni, dovute al grande afflusso di gente, sia alle casse che per la viabilità, anche se rimane qualche margine di miglioramento. Il buon successo della navetta gratuita per trasportare le persone da parcheggi più lontani alla festa, ci fa pensare che sia un servizio ormai irrinunciabile ed utile, per il quale ci sentiamo di ringraziare la Fi.Ma. Autonoleggi per la collaborazione professionale e preziosa che prosegue ormai da cinque anni”.

Il motogiro ha ulteriormente incrementato il numero di presenze, arrivando oltre i 300 motociclisti, grazie soprattutto all’organizzazione di Alessandro Flisi di ForSte in collaborazione col gruppo MX Breda.

“Da segnalare – spiegano sempre dall’organizzazione – anche l’evoluzione della collaborazione con le Scuole di Musica della zona che quest’anno è confluita nel Bobby’s Got Talent, uno spazio per le giovani promesse musicali che ha consentito agli studenti e ai loro docenti di esibirsi in un contenitore unico, grazie al coordinamento con la direzione artistica dei concerti del Save the Bobby. Una menzione particolare per la band “Si può fare”, una esperienza concreta di inclusione, buona musica e divertimento puro, che unisce persone con disabilità, educatori e musicisti. (Ringraziamo l’amministrazione comunale di Viadana che ci ha supportato nell’ingaggio di questa band).

Con le donazioni di quest’anno arriveremo a sfiorare i 270.000 € (per la precisione 269.747 €), in 18 edizioni. Questo ci sprona ad arrivare il prossimo anno al traguardo simbolico dei 300.000 €.

Tra i progetti che contribuiremo a finanziare ne vogliamo evidenziare alcuni:

  • Fucina XXIII, un laboratorio inclusivo ospitato all’interno di un capannone dato in comodato d’uso a Viadana, che accoglie persone con disabilità o storie complesse. Un progetto che si sviluppa attraverso progetti personalizzati di inserimento lavorativo, strutturati grazie alla relazione educativa che si crea tra lavoratori, volontari ed educatori della Cooperativa Sociale Papa Giovanni XXIII con la supervisione di Cosimo De Cillis e Lisa Pessina di AMURT, che hanno dato impulso a questo progetto.
  • Laboratori Musicali”, un progetto del Centro Family Coaching di Viadana rivolto ad adolescenti tra gli 11 e i 18 anni del territorio, con accesso attraverso il Centro Family Coaching e la rete territoriale di riferimento. Il Centro Family Coaching è un servizio educativo e arteducativo stabile dell’Ambito Oglio Po, un dispositivo territoriale che si colloca all’intersezione tra scuola, famiglia, servizi e comunità, con la funzione di accompagnare i percorsi di crescita di bambini, bambine e adolescenti attraverso pratiche educative fondate sulla relazione e sui linguaggi artistici. Il progetto mira a consolidare nel tempo una presenza strutturata della musica all’interno del Centro, rendendola un ambito stabile e riconoscibile. A livello dei partecipanti, si prevede lo sviluppo di competenze musicali di base e una crescente autonomia nella pratica dello strumento. La continuità del percorso permetterà inoltre di differenziare progressivamente i livelli, aprendo la possibilità di attivare percorsi più avanzati. A livello del servizio, il progetto contribuirà alla costruzione di uno spazio musicale permanente, con la possibilità di attivare momenti di restituzione pubblica, prove aperte o piccole esecuzioni, intese non come performance finale ma come parte integrante del processo di apprendimento. Il progetto prevede l’attivazione di quattro laboratori musicali (batteria, pianoforte, chitarra e canto) ciascuno articolato in un ciclo di almeno dieci incontri a cadenza settimanale. La scelta di lavorare in piccoli gruppi è centrale: consente di garantire un tempo reale di accesso allo strumento per ciascun partecipante e di costruire un contesto didattico in cui sia possibile osservare, correggere e accompagnare i processi in modo puntuale.
  • Per quanto riguarda l’ambito strettamente sanitario contribuiremo in parte a progetti mirati alla cura delle persone, visto il perdurante stato di sofferenza della sanità pubblica ci sembra importante dare un piccolo segnale. In particolare, tra gli altri, segnaliamo il progetto dell’Istituto Geriatrico “Grassi” di Viadana “Ecografo in RSA“, uno strumento fondamentale nella valutazione clinica di pazienti anziani e polipatologici, finalizzato all’acquisizione di un ecografo ormai di uso comune nelle diagnosi di varie patologie. È un’iniziativa fondamentale per poter eseguire le diagnosi direttamente in struttura in pazienti, loro malgrado, allettati o non collaborativi, per i quali lo spostamento presso i centri ospedalieri risulterebbe molto difficoltoso. In questo modo si possono, altresì, aiutare gli operatori ad eseguire valutazioni rapide e accurate al posto letto, riducendo al minimo i trasferimenti dei pazienti, i ritardi nella diagnosi e le complicanze, sollevando anche i Familiari dal costo del trasporto presso le Strutture ospedaliere. Segnaliamo poi il progetto di Croce Verde Viadana volto al rinnovo delle attrezzature sulle ambulanze; Croce Verde svolge un servizio importantissimo per tutto il territorio ed è quindi fondamentale che le ambulanze siano al massimo dell’efficienza. Un piccolo contributo ci sentiamo di darlo anche ad un progetto di implementazione dell’attrezzatura medica della Cardiologia dell’Ospedale Oglio Po tramite l’associazione “Andòm” O.d.v. che se ne è fatta carico”.

“Con questo comunicato – viene precisato – intendiamo ringraziare tutte le persone e le associazioni che hanno collaborato al raggiungimento dello scopo, la Pro Loco di Viadana per l’aiuto logistico, Marta Sanfelici per il suo aiuto nella organizzazione dell’area bimbi del parco Baden Powell oltre che come tessitrice di relazioni con le realtà del territorio, Marilena Flisi per aver coordinato le associazioni locali, il gruppo storico della Croce Verde Viadana che anche quest’anno ha gestito egregiamente il Bar all’ingresso, le volontarie di “M.I.A.” che ci hanno aiutato allo stand delle magliette con l’amico Paolo “Regio” Reggiani, tutti i volontari che sono la vera colonna portante del Save the Bobby, Fabrizia Zaffanella per la collaborazione sul corso haccp, gli organi di informazione locale che hanno dato spazio alla manifestazione, gli sponsor Gruppo Saviola e Tamagni costruzioni,  Lampa accessori per averci donato i gadgets per il giro-moto, Buttarelli impianti elettrici che ci ha offerto attrezzature e supporto per gli allestimenti, ma soprattutto tutta la gente che, anche quest’anno, venendo alla nostra festa ci è stata vicino.

Un grazie anche a tutti i componenti del direttivo della associazione che si sono avvicendati negli anni, il Save the Bobby è diventata una realtà solida grazie alla stratificazione di chi, fin dall’inizio, ha messo a disposizione esperienze, tempo ed energie”.

 

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