Si è spento Claudio Bottoni: il “Gatto Rosso” che partì da Bozzolo e sfidò Riva
Al di là dei risultati ottenuti sul campo, Claudio Bottoni lascia il ricordo di una persona stimata da tutti: gentile, disponibile e sempre pronta a dedicare una parola o un gesto di attenzione a chiunque lo incontrasse
Si è spento all’età di 86 anni Claudio Bottoni, figura molto conosciuta e apprezzata nel territorio mantovano, sia per il suo carattere cordiale e disponibile sia per il suo importante passato sportivo.
Nato a Roncoferraro, Bottoni aveva mosso i primi passi nel mondo del calcio con la Serenissima, società dalla quale prese avvio una lunga avventura sportiva che sarebbe poi diventata la sua professione. Portiere di grande talento e personalità, si fece notare fin da giovane per le sue qualità tra i pali, tanto da intraprendere una carriera che lo portò a vestire le maglie di diverse squadre professionistiche.
Tra le tappe più significative del suo percorso sportivo spicca l’esperienza con la Cremonese, dove era conosciuto con il soprannome di “Gatto Rosso”: un appellativo che richiamava sia il colore dei suoi capelli sia la straordinaria agilità che dimostrava in porta. Era il 6 gennaio 1963 quando la Cremo del “gatto rosso” sfidò il Legnano del giovanissimo attaccante Gigi Riva, appena 18 anni ma già fortissimo, come lo ricordò proprio Bottoni.
Nel corso della carriera difese anche i colori di Pescara, Lecce, Rovereto e di altre importanti realtà calcistiche dell’epoca, collezionando numerose presenze nei campionati professionistici. Difese anche i pali del Bozzolo in Promozione nel 1960, prima di spiccare il volo verso il Professionismo.
Conclusa l’attività agonistica, Bottoni non si allontanò dal mondo del calcio. Tornò infatti nel suo paese d’origine per trasmettere esperienza e passione alle nuove generazioni, ricoprendo il ruolo di allenatore proprio nella Serenissima, chiudendo così idealmente il cerchio della sua lunga storia sportiva.
Al di là dei risultati ottenuti sul campo, Claudio Bottoni lascia il ricordo di una persona stimata da tutti: gentile, disponibile e sempre pronta a dedicare una parola o un gesto di attenzione a chiunque lo incontrasse.
Ne danno il triste annuncio la moglie Eva, i figli Annalisa, Claudia con Andrea, Matteo con Erika, gli adorati nipoti Nicol, Edoardo, Samuel e Daniel, il fratello, la cognata e tutti i parenti.
La camera ardente è allestita presso la Casa Funeraria Bonesi di Mantova. I funerali saranno celebrati giovedì 11 giugno alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di Villanova Maiardina, per poi proseguire con la cremazione in forma privata.