Da Viadana al Togo, la solidarietà passa da “Casa Max”
Una cena benefica per La Sabbiosa trasformerà il ricordo di Massimo Aroldi in un aiuto concreto. I fondi raccolti grazie all'iniziativa di Pro Loco e Amurt serviranno a costruire una nuova scuola materna per i bambini del Togo
“Ci sono collaborazioni che nascono per organizzare eventi. E poi ci sono collaborazioni che, anno dopo anno, diventano legami, presenza, comunità”. Con queste parole i volontari della Pro Loco Viadana descrivono il rapporto costruito nel tempo con Amurt, una collaborazione che negli anni è andata ben oltre la semplice organizzazione di manifestazioni e che oggi si traduce anche in un progetto dal forte valore umano e solidale.
Sabato 20 giugno, nell’ambito della quinta edizione de La Sabbiosa Weekend, questo legame si rinsalderà ulteriormente. Infatti, l’Arena spettacoli di via al Ponte a Viadana ospiterà una cena benefica il cui ricavato sarà destinato a “Casa Max”, iniziativa nata per sostenere la costruzione di una nuova scuola materna in Togo dedicata a Massimo Aroldi. L’evento è organizzato da Pro Loco Viadana in collaborazione con Amurt e rappresenta un’occasione per ricordare una figura molto conosciuta e apprezzata nel mondo del volontariato locale.
Aroldi è stato per anni uno dei volontari storici di Amurt e ha partecipato attivamente a numerose manifestazioni cittadine, contribuendo con discrezione e disponibilità all’organizzazione degli eventi. Proprio il suo impegno ha lasciato un ricordo profondo nelle persone che hanno lavorato al suo fianco. La scuola che porterà il suo nome sorgerà all’interno del polo scolastico sostenuto da oltre vent’anni dall’associazione in Togo, una struttura che oggi accoglie circa 500 studenti, dalla scuola materna fino alle superiori. Il nuovo edificio consentirà di ampliare gli spazi destinati ai bambini più piccoli e di migliorare l’accoglienza scolastica.
Nel corso degli anni Pro Loco Viadana e Amurt hanno collaborato in numerose manifestazioni del territorio, dalla Festa del Lambrusco alla Sagra del Melone, passando per “Aspettando la Notte dei Desideri”, Mask Loco e la stessa Sabbiosa. Un percorso condiviso che ha consolidato nel tempo un rapporto fatto di impegno comune, amicizia e attenzione verso la comunità. Nel ricordo di chi ha conosciuto Aroldi emerge il ricordo del suo impegno, il modo con cui declinava il concetto di volontariato: “Max non è stato soltanto un volontario. È stato una presenza che ha lasciato un segno profondo nelle persone che hanno avuto la fortuna di condividere con lui questi anni”, sottolineano ancora gli organizzatori.
Da qui la decisione di dedicargli una serata speciale e di trasformarne il ricordo in un gesto concreto di solidarietà.