Cronaca

Torre dell’acquedotto resta sorvegliata speciale: “Ulteriori controlli”

Le delimitazioni rimarranno in vigore fino al completamento di ulteriori controlli e verifiche tecniche, che saranno eseguiti non appena possibile

La torre dell'acquedotto controllata ad alta quota (video Alessandro Osti)
Fill-1

La torre dell’acquedotto a Casalmaggiore resta sorvegliata speciale. Già, ma come è andata veramente? Momenti di apprensione si sono registrati nella serata di venerdì, attorno alle 21, quando un distacco di materiale dal cornicione dell’acquedotto sul lato di via Saffi ha provocato un forte boato avvertito dai residenti della zona. Alcuni condomini del palazzo situato di fronte alla struttura, allarmati dal frastuono, hanno immediatamente contattato i Carabinieri.

Le forze dell’ordine hanno quindi avvisato il sindaco, Filippo Bongiovanni, e i Vigili del Fuoco. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, l’ingegner Rossi e i tecnici comunali per una prima valutazione della situazione. Successivamente sono arrivati i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Viadana e Cremona, questi ultimi dotati di autoscala.

Per consentire le verifiche in sicurezza è stata disposta la chiusura dell’area di via Saffi. I controlli effettuati nella notte hanno però potuto interessare solo una parte della struttura, poiché l’autoscala non era in grado di raggiungere l’altezza del cornicione interessato dal cedimento.

Nella mattinata di sabato il Comune si è quindi attivato con urgenza contattando la ditta Danese, incaricata di fornire una gru con cestello capace di operare oltre i 50 metri di altezza, e l’impresa edile Favagrossa. Alle 13.30 è iniziato l’intervento di messa in sicurezza, protrattosi fino alle 17.30.

Le operazioni hanno interessato due lati dell’acquedotto: quello di via Saffi, da cui si era staccato il materiale, e il lato Cannone, risultato essere il più ammalorato. Al termine dei lavori è stato possibile riaprire al traffico via Saffi a doppio senso di circolazione e riattivare il transito in via Fantini.

Per ragioni di prudenza restano invece transennate le aree dei marciapiedi attorno all’acquedotto sui quattro lati della struttura. Le delimitazioni rimarranno in vigore fino al completamento di ulteriori controlli e verifiche tecniche, che saranno eseguiti non appena possibile.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...