“I Difetti di Elisa”, sabato al Seme il casalese Simonazzi presenta la sua opera
Non ama tediare Amilcare, quindi i suoi libri sono brevi, scorrevoli, dallo stile narrativo della novella ma pieni di parole che diventano momenti di verità, di commozione, di ilarità e di riflessione
“I Difetti di Elisa” è il titolo dell’ultimo racconto di Amilcare Simonazzi, il terzo per l’esattezza, dal momento che, in età matura, si scopre narratore di percorsi umani, più che scrittore nel senso classico del termine. Proprio così, ad Amilcare piace raccontare della vita, dell’amore, dell’arte, di luoghi bellissimi, del tempo che passa e di tanto altro, attraverso momenti di vissuto in cui chiunque potrebbe riconoscersi. Non ama tediare Amilcare, quindi i suoi libri sono brevi, scorrevoli, dallo stile narrativo della novella ma pieni di parole che diventano momenti di verità, di commozione, di ilarità e di riflessione.
Elisa ha quarant’anni, un carattere rock ’n’ roll e una vita che, vista da fuori, sembra perfetta: una famiglia affettuosa, studenti che la adorano e una bellezza che non passa inosservata. Poi arriva la diagnosi, un tumore al terzo stadio, e in un attimo tutto cambia: il corpo, il tempo e le certezze. La paura si insinua nei pensieri, ma Elisa non è fatta per arrendersi. Con la sua ironia tagliente e la testardaggine che l’ha sempre contraddistinta, sceglie di affrontare la malattia a modo suo, in direzione ostinata e contraria. Accanto a lei c’è il fratello Lanfranco, complice e rifugio nelle tempeste della vita, che la sostiene nel tentativo di riscrivere un destino già segnato. Proprio quando tutto sembra imprigionarla tra ospedali, prognosi e statistiche, il passato torna a bussare con la forza prepotente di un primo amore mai completamente sopito. Puntando su Parigi le sue ultime fiches, Elisa scopre che niente potrà impedirle di realizzare il suo sogno più importante.
Di Elisa e dei suoi difetti si parlerà sabato 20 giugno, presso la libreria “Il Seme” in galleria Gorni a Casalmaggiore alle ore 17.00. Sarà un momento di incontro con la musica del Paso e del maestro Guido, le letture di Elisa Riva e dialoghi tra Giovanna Anversa e l’autore in un clima leggero e amichevole.
L’AUTORE
Amilcare Simonazzi nasce a Casalmaggiore nel 1961 da mamma casalinga e papà sottoufficiale della Aeronautica. Studente eccellente, a 17 anni si aggiudica la borsa di studio che gli consente un periodo in Pennsylvania dove nel ’79 si diploma col massimo dei voti alla Blackhawk HS. Rientrato in Italia, consegue la maturità scientifica e si iscrive all’Università che però lascia dopo soli due esami; sono anni ruggenti per i cervelli fini e gli animi sensibili e per Amilcare inizia un percorso di ribellione e trasgressione. Sopravvive eroicamente all’onda travolgente dei primi anni ’80 cercando rifugio in Brasile da dove torna nel 1987 con Regina, moglie e compagna di vita, e un rinnovato equilibrio. Nel ’90 inizia a lavorare a quello che sente il suo ambiente ideale, il viaggio e col fratello apre una agenzia che lo tiene in ulteriore connessione, molto più che virale, col resto del mondo. La scrittura invece è la recente scoperta di ciò che da sempre albergava nella sua anima.
Giovanna Anversa