Nel giorno di Papa Leone a Pavia e Lodi, l’anniversario di Papa Francesco a Bozzolo
Papa Francesco salutò i fedeli, poi si lanciò in una lunga riflessione su don Primo e su alcuni aspetti tipici della nostra terra, coi quali Mazzolari aveva da sempre convissuto
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Il 20 giugno è il giorno del Papa: se in questo 20 giugno 2026 Papa Leone XIV ha scelto di lambire la nostra Diocesi, andando in visita tra Lodi e Pavia, ecco che esattamente nove anni fa, in una curiosa coincidenza, Papa Francesco visitava Bozzolo e la tomba di don Primo Mazzolari.
Era il 20 giugno 2017, appunto, era un martedì e Jorge Bergoglio sceglieva di rendere omaggio a due profeti del nostro tempo: prima l’arrivo in elicottero nei luoghi di don Primo, poi lo spostamento a Barbiana per il ricordo di don Lorenzo Milani. Due figure che guardavano da sempre agli ultimi, tanto che la scelta di Papa Francesco, che a quello spazio si è sempre rivolto nel suo pontificato, non stupì, pur riempiendo di orgoglio due territori abbastanza periferici. Il tutto all’interno di un percorso di canonizzazione di don Primo, sul quale al momento non si hanno aggiornamenti.
Papa Francesco salutò i fedeli, poi si lanciò in una lunga riflessione su don Primo e su alcuni aspetti tipici della nostra terra, coi quali Mazzolari aveva da sempre convissuto: il fiume, la cascina, la pianura, intesi come forza della natura e di Dio, come voglia di fare comunità e come elogio del sacrificio nel lavoro dei campi.
Poi la preghiera sulla tomba di don Primo nella chiesa di San Pietro e una richiesta particolare, quella di un Ave Maria da recitare tutti insieme coi fedeli, la stessa Ave Maria che, l’8 maggio 2025, giorno della sua elezione, Papa Leone XIV decise di recitare in un’altra San Pietro, ben più famosa, la Basilica di Roma. Non solo coincidenze, dunque, ma legami tra due Pontefici diversi l’uno dall’altro ma pur sempre uniti dal ruolo e dalla predicazione.