Devicenzi conquista l’Etna: concluso il tour benefico dei Quattro Elementi
Per ogni chilometro percorso è stato infatti devoluto un euro a favore di tre associazioni: Cascina San Vincenzo, impegnata nel sostegno alle persone con autismo; Kayros, che opera nel recupero sociale dei giovani; e Dona di SLAncio, a sostegno della ricerca e della lotta contro la SLA
La foto è stata scattata sull’Etna, meta finale di una promessa mantenuta. Proprio domenica 21 giugno, giorno fissato fin dall’inizio per la conclusione dell’impresa, Andrea Devicenzi ha tagliato il traguardo del suo viaggio in bicicletta attraverso l’Italia, intitolato “Alla scoperta dei quattro elementi”.
Partito il 13 maggio da Sanremo, l’atleta paralimpico di Martignana di Po ha completato un percorso di oltre 3.000 chilometri, suddiviso in 35 tappe, che lo ha condotto fino al vulcano siciliano. Un itinerario a forma di “testacoda” lungo lo Stivale, in cui ai confini geografici delle regioni si sono intrecciati quelli simbolici dei quattro elementi, filo conduttore dell’ennesima avventura del ciclista casalasco.

L’impresa, raccontata passo dopo passo, ha trovato spazio anche sui microfoni della Rai durante la telecronaca di una tappa del Giro d’Italia. In quell’occasione è stato presentato il progetto, mettendone in evidenza le finalità benefiche e offrendo una vetrina ai valori di solidarietà, inclusione e sport che da sempre caratterizzano le iniziative di Devicenzi.
Per ogni chilometro percorso è stato infatti devoluto un euro a favore di tre associazioni: Cascina San Vincenzo, impegnata nel sostegno alle persone con autismo; Kayros, che opera nel recupero sociale dei giovani; e Dona di SLAncio, a sostegno della ricerca e della lotta contro la SLA.