Cronaca

Quando la musica racconta il Novecento: due serate a Rivarolo Mantovano

Il 24 e 25 luglio piazza Finzi ospiterà il Premio Kramer Jazz Night e Marilyn in Jazz, due serate promosse dalla Fondazione Sanguanini Rivarolo ETS nell'ambito del Festival Terre d'Acqua

Venerdì sera il chitarrista Simone Guiducci riceverà il Premio Kramer

Un viaggio nel Novecento musicale americano, attraverso le composizioni di George Gershwin, Cole Porter, Duke Ellington, Miles Davis e Charlie Parker. E un altro viaggio dedicato alla riscoperta di una delle grandi icone del secolo scorso, Marilyn Monroe. È il filo conduttore dei due concerti in programma venerdì 24 e sabato 25 luglio, alle ore 21 in piazza Finzi a Rivarolo Mantovano, nell’ambito del Festival Terre d’Acqua 2026. Le due serate sono promosse dalla Fondazione Sanguanini Rivarolo ETS.

IL PREMIO KRAMER JAZZ NIGHT 2026

Ad aprire la due giorni sarà, venerdì 24 luglio, la Simone Guiducci Special Edition Band nell’ambito del Premio Kramer Jazz Night 2026. Il concerto proporrà un percorso musicale dedicato ai grandi protagonisti della musica americana del Novecento, affiancato da alcune composizioni del maestro Gorni Kramer, musicista di Rivarolo Mantovano di straordinaria versatilità e talento.

Sul palco, insieme al chitarrista Simone Guiducci, saliranno Mauro Negri al clarinetto e saxofono, musicista di spicco della scena jazz italiana; Marc Abrams al contrabbasso, newyorkese dal solido swing e dal suono autorevole; Riccardo Biancoli alla batteria, preciso e dinamico capace di sostenere con eleganza le sonorità dell’ensemble; Stefano Caniato al pianoforte, sensibile interprete del linguaggio swing e della tradizione jazzistica; Franco Capiluppi alla tromba, dallo stile brillante e incisivo; completa l’organico Zoe Passarini, cantante dalla presenza scenica intensa capace di evocare le atmosfere dei grandi standard dello swing con stile e personalità.

Nel corso della serata verrà attribuito il Premio Kramer 2026 al chitarrista Simone Guiducci, docente presso il Conservatorio Campiani di Mantova, che da oltre trent’anni sviluppa una ricerca musicale che intreccia improvvisazione jazzistica, musica popolare europea e scrittura originale dando vita a un linguaggio personale e riconoscibile.

IL VOLTO DI MARILYN TRA JAZZ E CINEMA

Sabato 25 luglio sarà invece la volta di “Marilyn in Jazz”, spettacolo nato da un’idea di Beatrice Zanolini e dell’autore di audiolibri Fabio Bezzi. Lo spettacolo ha debuttato al Teatro Litta di Milano per poi essere replicato in numerosi teatri, jazz club come il Blue Note di Milano e in importanti rassegne jazz.

Un viaggio musicale racconta Marilyn prima come donna, poi come diva del cinema e infine come icona immortale, attraverso storie esclusive e canzoni sue e del suo tempo. Aneddoti e racconti sono scanditi dalla voce di Nicola Stravalaci, noto attore di teatro, cinema e televisione.

La cantante Beatrice Zanolini, interprete raffinata ed eclettica, con diverse produzioni al suo attivo, porta in scena un vero e proprio racconto emozionale, frutto di una ricerca approfondita. Gli arrangiamenti sono opera del maestro Gabriele Comeglio (Premio Kramer 2018), saxofonista, arrangiatore e direttore di orchestra, grande amico del nostro Emilio Soana, che vanta collaborazioni internazionali non solo in ambito jazzistico.

La band è composta da Claudio Angeleri al pianoforte, Riccardo Bianchi alla chitarra, Andrea Andreoli al trombone (Premio Kramer 2019), Mauro Brunini alla tromba, Marco Antonio Ricci al contrabbasso e Andrea Centonze alla batteria.

IL RICORDO DI EMILIO SOANA E FRANCO CERRI

Nel corso della serata sarà ricordato Emilio Soana, trombettista originario di Rivarolo Mantovano e tra le più importanti prime trombe della scena internazionale, che ha legato il proprio nome al Premio Kramer Jazz Night, partecipando come solista alle precedenti edizioni. Proprio il maestro Gorni Kramer gli suggerì da giovane di intraprendere gli studi al Conservatorio di Parma, dando avvio a un percorso che lo avrebbe portato ai vertici del jazz italiano e internazionale.

Al termine dello spettacolo, in occasione del centenario della nascita di Marilyn Monroe, gli artisti in scena omaggeranno con un brano inedito un altro protagonista del jazz italiano e internazionale,  Franco Cerri, coetaneo della Monroe e cittadino onorario di Rivarolo Mantovano dal 2004. Il chitarrista fu legato a Rivarolo Mantovano e a Emilio Soana anche attraverso la grande amicizia e la fortunata collaborazione con il maestro Gorni Kramer.

Lo spettacolo è promosso dalla Fondazione Sanguanini Rivarolo ETS di Rivarolo Mantovano nell’ambito del Festival Terre d’Acqua 2026, rassegna dell’Associazione Terre d’Acqua realizzata con il supporto di Regione Lombardia. L’evento è realizzato grazie al patrocinio della Provincia di Mantova e del Comune di Rivarolo Mantovano. Affiancano la Fondazione Sanguanini Rivarolo ETS la Cassa Rurale BCC di Rivarolo Mantovano, il Circolo del Jazz Roberto Chiozzini di Mantova, la Pro Loco di Rivarolo Mantovano e l’agenzia Mat&Teo.

 

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