Sanità, Pd e Viadana Domani chiedono la convocazione della Conferenza dei sindaci
Presentata una mozione, sottoscritta dalla capogruppo Lidia Culpo, per sollecitare un confronto sulla programmazione sanitaria del distretto Casalasco Viadanese e sul futuro dell'ospedale Oglio Po
Convocare con urgenza la Conferenza dei sindaci del distretto Casalasco Viadanese per fare il punto sulla programmazione sanitaria del territorio e sul futuro delle strutture socio-sanitarie. È questo l’obiettivo della mozione presentata dal gruppo consiliare Partito Democratico – Viadana Domani, sottoscritta da Lidia Culpo, che sarà discussa durante il prosimo Consiglio comunale.
Nel documento viene richiamata la decisione dell’Asst di Cremona di attivare, dal 15 giugno scorso, l’ospedale di comunità all’interno dell’ospedale Oglio Po con 20 posti letto, accanto al reparto di Medicina Generale. La mozione ricorda inoltre la presentazione, avvenuta il 30 giugno ai sindaci del territorio, del nuovo progetto sanitario del distretto. Nella mozione Pd e Viadana Domani osservano che nel distretto sono già presenti case e ospedali di comunità, tra cui la Casa di comunità di Viadana con 20 posti letto, dei quali 10 attivi, e ritengono legittime le preoccupazioni delle comunità interessate per la concentrazione di queste strutture in un’area limitata, sostenendo che i cittadini continuino a chiedere soprattutto un rilancio della sanità pubblica.
La mozione affronta anche il tema dei posti letto per acuti. Pd e Viadana Domani evidenziano che, con l’attivazione dell’ospedale di comunità, il reparto di medicina generale dispone di 30 posti letto per acuti rispetto ai 48 precedenti e richiamano inoltre l’annunciata riduzione di ulteriori otto posti letto, indicata nel documento come subordinata alla disponibilità di personale. Nel testo i due gruppi dichiarano inoltre di condividere le preoccupazioni espresse da parte del personale sanitario circa la prospettiva di un ulteriore depauperamento dell’ospedale Oglio Po come presidio per acuti – Dea di I livello.
Un passaggio è dedicato anche al punto nascita dell’Oglio Po. Nel documento Pd e Viadana Domani ricordano che, dopo due anni, l’assessore regionale Guido Bertolaso ha certificato, in risposta a un’interrogazione di consiglieri regionali del Partito Democratico, di non aver dato seguito all’interlocuzione con il Ministero della Salute che aveva annunciato nel 2023 per ottenere la deroga necessaria alla riattivazione del servizio. Secondo i due gruppi consiliari, la presa d’atto della chiusura definitiva è accompagnata da motivazioni che non tengono conto delle reali condizioni del territorio e della distanza dai principali punti nascita.
Alla luce di queste considerazioni, la mozione impegna il sindaco Nicola Cavatorta a chiedere al presidente della Conferenza dei sindaci del distretto Casalasco Viadanese la convocazione urgente dell’organismo, coinvolgendo le direzioni generali delle Asst di Mantova e Cremona e Regione Lombardia.
Nella mozione si chiede “la convocazione al presidente della Conferenza dei sindaci del distretto Casalasco Viadanese, di una riunione urgente della Conferenza stessa, al fine di chiedere alle Direzioni generali dell’Asst di Mantova e Cremona, e a Regione Lombardia, lo stato della reale programmazione dei bisogni sanitari del territorio ed ottenere la garanzia che saranno recuperati tutti i posti letto per acuti che ora vengono utilizzati per l’apertura dell’ospedale di comunità presso l’ospedale Oglio Po”. Il documento esorta l’amministrazione ad “informare successivamente il Consiglio comunale sugli esiti delle discussioni nella Conferenza dei sindaci per valutare le possibili future iniziative da intraprendere a tutela della cittadinanza e delle strutture socio sanitarie del nostro territorio”.