Oglio Po, aggiudicati i lavori da 16,7 milioni per facciate, coperture e adeguamento sismico
Ad aggiudicarsi la gara è stata Impresa Devi Impianti Srl di Busto Arsizio (Varese), che ha presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa, ottenendo il punteggio complessivo di 96,14 punti (70 per la qualità tecnica e 26,14 per l'offerta economica)
L’ASST di Cremona ha aggiudicato l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione degli interventi di riqualificazione del presidio ospedaliero Oglio Po di Casalmaggiore. L’intervento riguarda l’adeguamento delle facciate e delle coperture, con opere finalizzate all’efficientamento energetico delle aree sanitarie e all’adeguamento sismico delle strutture.
Ad aggiudicarsi la gara è stata Impresa Devi Impianti Srl di Busto Arsizio (Varese), che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, ottenendo il punteggio complessivo di 96,14 punti (70 per la qualità tecnica e 26,14 per l’offerta economica). L’importo dell’appalto è di 16.708.440,11 euro oltre Iva, a fronte di una base di gara di circa 19,7 milioni. Per la progettazione esecutiva la società si avvarrà dello studio DBA Spa di Santo Stefano di Cadore (Belluno).
Alla procedura europea hanno preso parte sei operatori economici: Ar.Co Lavori Società Cooperativa Consortile, Consorzio Ciro Menotti, Impresa Devi Impianti Srl, I.TEC Srl, Consorzio Innova Società Cooperativa (in raggruppamento temporaneo d’impresa) e Consorzio Stabile Vitruvio Scarl.
La graduatoria finale ha visto al secondo posto I.TEC Srl con 68,27 punti, seguita dal Consorzio Innova (58,89), Ar.Co Lavori (55,67), Consorzio Ciro Menotti (55,30) e Consorzio Stabile Vitruvio (48,28).
L’offerta di Devi Impianti è stata sottoposta alla verifica di anomalia prevista dal Codice degli appalti, conclusasi con esito positivo. Superati anche i controlli sulla documentazione amministrativa e sul possesso dei requisiti, l’ASST ha quindi disposto l’aggiudicazione definitiva. Il contratto sarà stipulato dopo il periodo di stand still previsto dalla normativa. I lavori dovrebbero partire in autunno.