Cronaca

La Via della Voga torna all’Eridanea tra sport, ricerca e salute

Domenica 26 luglio la Canottieri Eridanea ospita una giornata dedicata al canottaggio come strumento di riabilitazione, prevenzione e benessere, con attività in acqua e un incontro scientifico aperto alla cittadinanza

L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza

Domenica 26 luglio l’Eridanea ospiterà nuovamente “La Via della Voga”, iniziativa creata per unire diverse canottieri che ospitano progetti di ricerca, che si occupano di Sport Terapia Integrata o che vogliano promuovere salute e benessere attraverso il canottaggio.

Dopo il positivo riscontro della precedente edizione, Casalmaggiore torna ad essere uno dei luoghi simbolo di un percorso che mette al centro la persona, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di cura, recupero e benessere.

La mattinata sarà dedicata alle attività remiere riservate sia alle donne inserite nel progetto di riabilitazione dopo un intervento per tumore al seno, sia agli atleti dello Sport Terapia Integrata. Lo sport entra nei percorsi di cura e riabilitazione. Il canottaggio incontra anche il mondo della ricerca grazie alla Prof.ssa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Christel Galvani, coordinatrice del progetto ERICE – Effect and efficacy of RowIng in breast CancEr survivors, che da anni promuove e sviluppa un percorso di ricerca volto a valorizzare il canottaggio come strumento di riabilitazione fisica, psicologica e sociale per le donne operate al seno. Attraverso il canottaggio, affiancato da una équipe multidisciplinare e da un protocollo di ricerca scientifica, il progetto intende dimostrare come l’attività fisica possa contribuire in maniera significativa al recupero funzionale, al miglioramento della qualità della vita e al benessere psicologico delle partecipanti.

Nel pomeriggio, alle ore 15.00, la Sala Conferenze della Canottieri Eridanea ospiterà un incontro scientifico, come già avvenuto nella precedente edizione, aperto ai soci e a tutta la cittadinanza.

Relatore sarà il Dott. Davide Catellani, cardiologo dell’Unità Operativa di Cardiologia diretta da Dott. Luigi Moschini dell’Ospedale Oglio Po – ASST Cremona, che interverrà sul tema: “L’attività fisica come ‘farmaco’: basi scientifiche e visione integrata della salute”

L’incontro offrirà un’importante occasione di approfondimento sul ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione e nella cura delle patologie cardiovascolari, evidenziando, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, come il movimento rappresenti uno dei più efficaci strumenti di promozione della salute e del benessere della persona.

“Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente “La Via della Voga”. Per la nostra società – afferma la presidente della Canottieri Eridanea Silvia Orlandini – è motivo di soddisfazione contribuire a un progetto che unisce ricerca scientifica, attività sportiva e attenzione alla persona. Accanto alle attività in acqua, abbiamo voluto confermare anche quest’anno un momento di divulgazione aperto alla cittadinanza, perché crediamo che una società sportiva debba essere anche un luogo di educazione alla salute, di prevenzione e di crescita per tutto il territorio. Lo sport può e deve essere un alleato della medicina, accompagnando le persone in ogni fase della vita: dalla riabilitazione alla prevenzione”.

Con questa iniziativa la Canottieri Eridanea rinnova il proprio impegno nel promuovere uno sport capace di generare valore sociale, mettendo in dialogo il mondo della ricerca, della medicina e dell’associazionismo. Un modello che conferma come le società sportive possano diventare autentici presìdi di salute e di comunità, oltre che luoghi di pratica agonistica.

La giornata del 26 luglio rappresenterà quindi un’importante occasione di incontro tra sport, scienza e cittadinanza, nel segno della prevenzione, dell’inclusione e della condivisione.

“Desideriamo infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il Settore Canottaggio e al Consigliere Giovanni Bottoli, il cui impegno organizzativo e operativo – concludono dall’Eridanea – permetterà lo svolgimento in piena sicurezza delle attività remiere sul fiume, rendendo possibile una giornata che coniuga sport, ricerca scientifica e attenzione alla persona”. L’incontro pomeridiano è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.

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