Cronaca

Si finge vice comandante dei Carabinieri e tenta la truffa: arrestato

Un 40enne ha contattato una 77enne spacciandosi per il vice comandante della stazione di Colorno per farsi consegnare i gioielli di famiglia. I Carabinieri hanno intuito il raggiro e hanno arrestato l'uomo mentre tentava di ritirare l'ingente bottino dalla vittima

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Nel pomeriggio del 4 agosto, a Torrile, i militari della Stazione dei Carabinieri di Colorno hanno sventato un’ingente truffa ai danni di una coppia di anziani, arrestando in flagranza di reato un 40enne residente fuori regione. L’uomo, accusato di tentata truffa aggravata, aveva messo in atto la famigerata tecnica del “finto carabiniere”.

La vicenda ha avuto inizio quando l’uomo ha contattato telefonicamente una donna di 77 anni, qualificandosi come il Vice Comandante della Stazione dei Carabinieri di Colorno. Con tono allarmistico, le ha fatto credere che poco prima, nel centro di Parma, era stata perpetrata una rapina in una gioielleria e che l’automobile utilizzata dai criminali risultava intestata a suo marito. Per rendere la messa in scena ancora più credibile e, soprattutto, per isolare la donna, il sedicente maresciallo le ha intimato di far recare immediatamente il consorte presso la caserma locale in quanto gli autori della rapina in città avevano hackerato i suoi documenti e che doveva essere interrogato, promettendo inoltre che l’avrebbe messa in contatto con la Magistratura per evitare gravi conseguenze penali.

Mentre il marito 82enne si dirigeva verso la caserma, la donna è rimasta sola in casa, tenuta costantemente sotto pressione al telefono dal sedicente maresciallo. Convinta di collaborare con le forze dell’ordine per scagionare il coniuge, la vittima ha assecondato la richiesta dell’uomo di preparare, pesare e descrivere tutti i gioielli presenti in abitazione.
Il finto militare le ha quindi spiegato che un suo collega sarebbe passato a breve presso l’indirizzo da lei fornito per fotografare e controllare accuratamente i preziosi.

Il piano del criminale, tuttavia, è andato in fumo non appena il marito della donna ha varcato la soglia della vera caserma di Colorno. Ascoltando il racconto dell’anziano, i veri militari hanno immediatamente compreso che erano di fronte ad un raggiro in corso.  Avendo intuito la gravità e l’imminenza della situazione, i Carabinieri si sono precipitate presso l’abitazione della donna. Il loro intervento si è rivelato provvidenziale. Giunti sul posto, i militari hanno sorpreso e bloccato il 40enne, dopo essersi fatto accompagnare a casa della donna da un taxi, proprio sull’uscio di casa, arrestandolo mentre tentava di ritirare l’ingente bottino dalla vittima.

La 77enne, ha formalizzato la querela presso la Stazione dei Carabinieri di Colorno, chiedendo la punizione del responsabile, già gravato da plurimi precedenti di polizia, anche specifici. In considerazione della flagranza del reato, della querela della vittima e dei numerosi elementi probatori raccolti, è stato arrestato per tentata truffa aggravata.
Il giudice ha convalidato l’arresto del 40enne, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, che l’uomo dovrà scontare presso la propria abitazione situata fuori regione. A seguito di rito abbreviato è stato condannato a un anno di reclusione e al pagamento di una multa di 400 euro.

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