Immobili inutilizzati, Gussola li mappa con la Banca dei Vuoti
Il progetto punta a mappare gli immobili inutilizzati, favorirne il recupero e ridurre il consumo di suolo. A supporto anche lo Sportello Rigenerazione
Ridurre il consumo di suolo, favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, ampliare la disponibilità di spazi abitativi e di servizio e creare le condizioni per intercettare eventuali finanziamenti a livello regionale, nazionale ed europeo. Sono queste le finalità della Banca dei Vuoti, il nuovo strumento introdotto dal Comune di Gussola e affiancato dallo Sportello Rigenerazione, con l’obiettivo di raccogliere e organizzare informazioni sugli immobili inutilizzati o sottoutilizzati presenti sul territorio.
“Il nostro obiettivo è costruire uno strumento che permetta al Comune di conoscere meglio il patrimonio presente sul territorio, accompagni i cittadini nelle scelte di recupero e sviluppi progetti capaci di intercettare eventuali risorse pubbliche”, spiega il sindaco Stefano Belli Franzini.
UNA MAPPA DEGLI IMMOBILI INUTILIZZATI
L’iniziativa si inserisce nel percorso dell’amministrazione comunale dedicato alla sostenibilità, alla cura del territorio e alla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. La Banca dei Vuoti è concepita come un archivio nel quale far confluire informazioni relative ad abitazioni, attività commerciali, capannoni e porzioni di edifici non utilizzati, consentendo di disporre di un quadro più organico degli immobili interessati da possibili interventi di recupero.
La disponibilità di informazioni aggiornate sugli immobili può infatti agevolare l’individuazione delle situazioni sulle quali valutare eventuali interventi. Per i proprietari, il nuovo servizio potrà rappresentare un punto di riferimento per ricevere informazioni sulle possibilità di valorizzazione e sugli eventuali incentivi disponibili; per chi è alla ricerca di un’abitazione o di uno spazio, potrà invece contribuire a far emergere immobili disponibili. Anche per il Comune la mappatura potrà costituire una base informativa utile alla programmazione.
LO SPORTELLO PER ACCOMPAGNARE I PROPRIETARI
La raccolta delle informazioni avverrà attraverso l’incrocio dei dati già disponibili all’amministrazione e le segnalazioni volontarie dei proprietari, che potranno rivolgersi allo Sportello Rigenerazione. Lo sportello avrà anche una funzione informativa e di accompagnamento, fornendo indicazioni sugli incentivi e sulle possibili modalità di recupero e valorizzazione degli immobili.
Tra le finalità indicate dal Comune c’è inoltre quella di favorire, quando possibile, l‘incontro tra domanda e offerta o di valutare eventuali destinazioni degli immobili coerenti con le esigenze del paese. La conoscenza del patrimonio potrà essere utilizzata anche nella predisposizione di candidature a bandi pubblici, mettendo a disposizione informazioni sugli immobili e sugli eventuali progetti di recupero.
La Banca dei Vuoti viene quindi pensata dall’amministrazione anche come uno strumento per migliorare la capacità di individuare opportunità di finanziamento, che possono richiedere informazioni e progetti definiti. La mappatura punta in questo modo a rafforzare la conoscenza del patrimonio e la capacità di programmare eventuali interventi.
L’adesione al servizio è volontaria e lo Sportello Rigenerazione svolge una funzione di informazione e accompagnamento.
GLI INCENTIVI PER IL RECUPERO DEL PATRIMONIO
La nuova iniziativa si collega al Regolamento “Rigenerazione Abitativa, Recupero Edilizio e Tutela del Territorio”, approvato lo scorso giugno. Il regolamento prevede la riduzione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione per gli interventi di recupero, oltre ad agevolazioni per la prima casa e le famiglie e a misure premiali per gli edifici ad alta efficienza energetica.
I due strumenti hanno funzioni distinte ma complementari: il regolamento disciplina gli incentivi previsti per favorire gli interventi di recupero, mentre la Banca dei Vuoti punta a costruire una base conoscitiva degli immobili presenti sul territorio, utile anche per orientare le possibili misure di sostegno.
BELLI FRANZINI: “VALORIZZARE LE NOSTRE RISORSE”
“Con la Banca dei Vuoti compiamo un ulteriore passo per rendere Gussola un paese sostenibile, accogliente e capace di valorizzare le proprie risorse”, commenta il sindaco Stefano Belli Franzini.
“Negli ultimi anni abbiamo lavorato per mettere al centro la cura dell’esistente: dal percorso sulla sostenibilità ambientale, all’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibile che promuove modelli virtuosi di sviluppo, fino all’approvazione del regolamento per incentivare il recupero del patrimonio edilizio. Tuttavia non vogliamo limitarci a prendere atto della presenza di immobili inutilizzati, desideriamo trasformarli in un’opportunità per il futuro. Recuperare una casa vuota significa ridurre il consumo di suolo, migliorare la qualità urbana, sostenere nuove famiglie, favorire l’insediamento di nuovi abitanti e rafforzare il senso di comunità. La sostenibilità non è solo una questione ambientale, è anche la capacità di prendersi cura dei luoghi in cui viviamo, creare opportunità e preparare il territorio alle sfide future.”