Furto alla Magnani Rocca, recuperate tre opere da oltre 9 milioni di euro
Recuperati dai Carabinieri tre dipinti di Cézanne, Renoir e Matisse sottratti a marzo dalla Fondazione Magnani Rocca. Le opere sono state individuate durante perquisizioni delegate dalla Procura di Parma
Tre opere d’arte dal valore complessivo stimato in oltre 9 milioni di euro sono state recuperate dopo il furto avvenuto lo scorso 23 marzo alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano, frazione di Traversetolo, nel Parmense. Si tratta di opere di Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir e Henri Matisse, recuperate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Parma e dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale al termine di un’articolata attività investigativa.
Tra le opere ritrovati figura “Tasse et plat de cerises” di Paul Cézanne, matita e acquerello su carta bianca delle dimensioni di 380 per 490 millimetri, con un valore stimato di 6 milioni di euro. È stato recuperato anche “Les Poissons”, olio su tela di Pierre-Auguste Renoir, delle dimensioni di 40 per 51,5 centimetri, firmato e datato in basso a destra “Renoir 1917”, dal valore stimato di circa 3 milioni di euro.
La terza opera è “Odalisque sur la terrasse” di Henri Matisse, acquatinta a colori su carta Velin d’Arches, delle dimensioni complessive di 63 per 91 centimetri, con un valore stimato di 20mila euro.
Le tre opere erano state sottratte nella notte tra il 22 e il 23 marzo. I ladri avevano forzato un accesso di Villa Magnani, sede della collezione della Fondazione, riuscendo a introdursi all’interno e a portare via i dipinti.
Il recupero è avvenuto nel corso di perquisizioni delegate dalla Procura di Parma, eseguite dai Carabinieri nell’ambito dell’attività investigativa.