San Bartolomeo, la processione sul fiume Oglio richiama le comunità di Castelfranco e Voltido
La ricorrenza di San Bartolomeo, con il fiume leggermente un po’ più alto dopo le secche estive quasi storiche per livello e portata, si è confermata dunque un’occasione non soltanto religiosa, ma anche di comunità
È stato soprattutto il momento della fede e della tradizione a caratterizzare la domenica della festa patronale di San Bartolomeo Apostolo a Castelfranco d’Oglio. Nel pomeriggio, alle 17.30, la comunità si è ritrovata per la celebrazione della messa, presieduta da don Alessandro Galluzzi, assieme al parroco piadenese don Antonio Pezzetti, alla quale ha fatto seguito la tradizionale processione sul fiume Oglio.
Un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità, che ha rinnovato così un rito profondamente legato alla storia e all’identità di Castelfranco. La processione, accompagnata dalle note della BandOglio, ha portato la celebrazione fuori dagli spazi della chiesa, coinvolgendo fedeli e cittadini lungo il fiume in un momento di raccoglimento e condivisione.
La ricorrenza di San Bartolomeo, con il fiume leggermente un po’ più alto dopo le secche estive quasi storiche per livello e portata, si è confermata dunque un’occasione non soltanto religiosa, ma anche di comunità, capace di mantenere vivo un appuntamento della tradizione locale e di riunire generazioni diverse attorno alla devozione per il patrono. Presenti anche i sindaci di due comunità: Federica Ferrari per Piadena Drizzona e Giorgio Borghetti per Voltido.
La giornata è poi proseguita con l’esibizione di ginnastica artistica della Società sportiva di ginnastica Arpa Calvisano, prima della serata conviviale organizzata dalla Pro loco e del concerto del Gpl Trio, che ha chiuso gli appuntamenti della domenica.