Si torna in classe: dai cellulari vietati ai nuovi programmi, cosa cambia da settembre
Dal divieto di usare lo smartphone in classe alle nuove Indicazioni nazionali, passando per latino, intelligenza artificiale e voto in condotta: ecco le principali novità del nuovo anno scolastico
Manca ormai poco al ritorno sui banchi e il nuovo anno scolastico 2026/27 si presenta con diverse novità per studenti, famiglie e insegnanti.
Una delle più discusse riguarda gli smartphone: il divieto di utilizzo durante le lezioni viene esteso anche alle scuole superiori, con alcune deroghe per specifiche esigenze. L’obiettivo è limitare le distrazioni e favorire maggiore attenzione in classe.
Cambiano anche i programmi scolastici. Entrano progressivamente in vigore le nuove Indicazioni nazionali per infanzia, primaria e scuola media, con maggiore attenzione alle conoscenze di base, alla lingua italiana, alla matematica, alle materie scientifiche e alla tecnologia.
Tra le novità per le scuole medie c’è anche una maggiore presenza del latino, mentre per gli istituti tecnici e professionali prosegue la sperimentazione della filiera 4+2, con quattro anni di scuola superiore seguiti da due anni negli ITS Academy.
Spazio anche all’intelligenza artificiale, che entra sempre più nella didattica con l’obiettivo di insegnare agli studenti a utilizzare questi strumenti in modo consapevole e critico.
E cambia il peso del comportamento: il voto in condotta assume un ruolo sempre più importante nella valutazione.
Insomma, il nuovo anno scolastico parte all’insegna di regole più rigide, nuovi programmi e una maggiore attenzione al rapporto tra scuola, tecnologia e responsabilità.