Sabbioneta punta al rinnovo della Bandiera Arancione del Touring Club
Avviata la candidatura per confermare il riconoscimento ottenuto nel 2008. Il sindaco Pasquali: "La certificazione è uno stimolo a continuare a crescere"
Sabbioneta punta a confermare la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento che la Città Ideale conserva dal 2008. Per il sindaco Marco Pasquali, il marchio “non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare a crescere”.
È stata avviata la procedura per il rinnovo della certificazione attraverso la predisposizione del dossier richiesto dal Touring Club Italiano, che valuta il territorio sulla base di oltre 250 indicatori relativi alla qualità dell’accoglienza, dei servizi turistici, della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e della sostenibilità.
La Bandiera Arancione rappresenta uno dei riconoscimenti più selettivi del panorama turistico italiano: in quasi trent’anni di attività, solo poco più di 300 borghi sono riusciti a ottenere la certificazione a fronte di oltre 3.600 candidature presentate.
Nell’ambito della raccolta delle informazioni necessarie alla candidatura sono state coinvolte anche le strutture ricettive del territorio, chiamate a fornire il proprio contributo rispetto agli standard di qualità dell’accoglienza.
Sabbioneta rappresenta oggi un caso unico nel territorio dell’Oglio Po mantovano-cremonese: è infatti l’unico Comune insignito della Bandiera Arancione in quest’area. In provincia di Mantova i Comuni certificati sono cinque — Sabbioneta, Solferino, Ponti sul Mincio, Volta Mantovana e Cavriana — con gli altri quattro concentrati nell’ambito delle Colline Moreniche e del Garda, espressione di un’offerta turistica profondamente diversa rispetto a quella storico-culturale della Città Ideale.
“Da quasi vent’anni – afferma Pasquali – questo riconoscimento accompagna il percorso di valorizzazione della nostra città e certifica, attraverso una valutazione indipendente, la qualità del lavoro svolto. Per questo riteniamo che il confronto sul turismo debba sempre partire da elementi oggettivi e verificabili, capaci di restituire con equilibrio sia i risultati raggiunti sia i percorsi su cui continuare a lavorare. Le certificazioni serie servono a mettere in luce ciò che emerge dall’analisi e ad affrontarlo con metodo, affinché la crescita del turismo produca benefici concreti per l’economia locale, per la tutela del patrimonio culturale e per una sempre maggiore consapevolezza della comunità rispetto al valore di Sabbioneta”.