Libri tra le mura, Sabbioneta torna capitale della piccola editoria
«Espositori, case editrici e autori, molte presentazioni di libri e laboratori, accompagnamenti musicali, mostre di giovani studenti e attività per bambini», spiega Luigi Gardini, presidente di A Passo d’Uomo
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Torna a Sabbioneta “Libri tra le mura”, il Festival della piccola editoria indipendente e digitale nazionale giunto alla terza edizione. L’appuntamento è per sabato 5 e domenica 6 settembre a Palazzo Ducale, con un programma che mette insieme libri, autori, editori, musica, teatro, mostre e laboratori, con una particolare attenzione alle nuove generazioni.
La manifestazione è organizzata dal Centro Culturale “A Passo d’Uomo”, con il patrocinio del Comune di Sabbioneta, della Pro Loco e della Fondazione Sabbioneta Heritage. Dopo il successo dello scorso anno, quando furono oltre mille i visitatori, l’obiettivo è confermare una formula capace di dare spazio soprattutto alla piccola editoria e a quelle espressioni letterarie che spesso non trovano posto sulle prime pagine, ma che rappresentano una parte importante del panorama culturale.
«Espositori, case editrici e autori, molte presentazioni di libri e laboratori, accompagnamenti musicali, mostre di giovani studenti e attività per bambini», spiega Luigi Gardini, presidente di A Passo d’Uomo, presentando una due giorni pensata per coinvolgere fasce diverse di pubblico.
Proprio ai più giovani è dedicata una parte importante dell’edizione 2026. Tra le iniziative rivolte alle scuole c’è la mostra realizzata dagli studenti degli istituti del Viadanese in occasione dell’80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne, dedicata alle Madri costituenti. L’esposizione sarà presentata sabato mattina, dopo l’inaugurazione, intorno alle 10.30.
«Abbiamo voluto creare nel nostro piccolo un festival che desse davvero voce alla gente del territorio», sottolinea Stefano Prandini. E il coinvolgimento degli istituti scolastici proseguirà con un percorso dedicato alla Divina Commedia, attraverso una performance degli studenti di quarta AM/AN dell’Istituto Sanfelice di Viadana.
Non mancheranno poi le iniziative dedicate ai bambini. Guido Rubini sarà protagonista di un laboratorio rivolto agli alunni delle scuole primarie, tra teatro e burattini, con il coinvolgimento diretto dei più piccoli. Rubini tornerà anche domenica per presentare il libro “Giacomino, la gazza e la guerra”, accompagnato dalla musica del gruppo Perito Rural, con una performance dedicata alle canzoni di resistenza e resilienza.
Il programma prevede inoltre numerose presentazioni di autori e case editrici locali, spaziando dalla poesia al romanzo storico, dalla narrativa per bambini al fantasy e alla narrativa sociale. Tra gli appuntamenti musicali, sabato 5 settembre al Teatro all’Antica è prevista la presentazione del libro di poesie “Quasi una vita” di Stefano Prandini, accompagnata dall’arpa del giovane talento Kevin Frasson. Domenica, invece, spazio anche alla Giornata europea della cultura ebraica, con l’esibizione del gruppo Fog Balarin.
«Anche per il 2026 ci siamo impegnati per coinvolgere autori esordienti, giovani, musicisti emergenti», rimarca Luigi Gardini, ricordando come il festival voglia essere soprattutto un luogo di incontro e di confronto. Un’impostazione che riprende lo spirito del fondatore don Ennio Asinari, convinto della necessità di dare spazio ai giovani e alle loro idee.
A curare il festival, insieme a Gardini e Prandini, sono Aldo Vincenzi e Guido Rubini, figure da anni impegnate sul territorio nella promozione della cultura e della letteratura. A “Libri tra le mura” trovano così spazio piccole case editrici indipendenti, autori, self-publisher, collettivi e scrittori che condividono uno spazio per raccontare progetti e idee.
Due giornate nel cuore di Sabbioneta, dunque, per trasformare ancora una volta le mura della città in un luogo aperto alla lettura, alla creatività e soprattutto ai nuovi talenti.