Cronaca

Al via a Bozzolo la nuova edizione del campo di E!State liberi!

Intitolato “La Pace: nostra ostinazione. Per una pace disarmata e disarmante”, accompagnerà dal 3 al 6 settembre un gruppo di giovani provenienti da diverse parti d’Italia alla scoperta dell’attualità del pensiero di don Primo Mazzolari

Un momento della scorsa edizione del campo di E!State Liberi!
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A Bozzolo dal 3 al 6 settembre 2026 si svolgerà la terza edizione del campo di E!State Liberi!, intitolato “La Pace: nostra ostinazione. Per una pace disarmata e disarmante”, dedicato alla figura e al pensiero di don Primo Mazzolari. E!State Liberi! – Campi di Impegno e Formazione sui beni confiscati alle mafie è un progetto nazionale finalizzato alla valorizzazione e alla promozione del riutilizzo sociale dei beni sottratti alla criminalità organizzata, nonché alla formazione dei partecipanti sui temi dell’impegno civile e dell’antimafia sociale.

Il campo a Bozzolo è realizzato da Libera in collaborazione con Agesci, la Fondazione don Primo Mazzolari, la Parrocchia di San Pietro Apostolo di Bozzolo e l’associazione Micromacchina – comunicare la società APS. I giovani partecipanti, provenienti da diverse zone d’Italia, tra cui anche alcune animatrici del progetto Policoro della Conferenza episcopale italiana, saranno coinvolti in un percorso sui temi della legalità democratica, della pace, dell’obiezione di coscienza e della giustizia sociale e ambientale.

UN PERCORSO TRA PACE, LEGALITÀ E GIUSTIZIA

Il programma prevede la visita della sede della Fondazione don Primo Mazzolari, laboratori sulla pace e nonviolenza, sulla memoria antimafia e la legalità democratica, attività di espressività artistica e un approfondimento dedicato alla finanza etica, a cura di Banca Etica.

Ad accompagnare i partecipanti alla scoperta del messaggio di don Primo Mazzolari si alterneranno don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali ed il lavoro della CEI e postulatore della causa di beatificazione di don Mazzolari, don Umberto Zanaboni, vicepostulatore, don Francesco Cortellini, parroco di San Pietro Apostolo in Bozzolo, e il docente universitario bozzolese Stefano Albertini, che insegna alla New York University.

L’ESPERIENZA DEI GIOVANI E IL LEGAME CON IL TERRITORIO

A rendere ancora più significativo il percorso sarà il coinvolgimento di alcuni giovani del territorio che hanno partecipato alle precedenti edizioni del campo, chiamati a condividere con i coetanei provenienti da tutta Italia la propria esperienza. Un segno concreto di questa continuità è rappresentato anche dal murales recentemente realizzato dai giovani bozzolesi.

GLI EVENTI APERTI ALLA CITTADINANZA

In occasione del campo di E!State Liberi! sono inoltre in programma a Bozzolo diversi appuntamenti aperti alla cittadinanza, pensati come occasioni di incontro e confronto sui temi della pace e della legalità democratica e sulla presenza delle mafie in Lombardia.

Giovedì 3 settembre alle 20.45, presso il salone dell’oratorio in piazza Don Mazzolari 7, si terrà l’iniziativa “Non ti azzardare: mettiamo in gioco la creatività per dire NO all’azzardo”, a cura di CSV Lombardia Sud ETS, nell’ambito del progetto “Scommetto che Smetto”, promosso dall’Azienda Sociale Consortile Oglio Po in collaborazione con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali e finanziato dal Piano GAP di ATS Val Padana.

La serata si aprirà con l’intervento del giornalista Toni Mira, coautore del dossier di Libera Azzardomafie 2025. A seguire spazio alla creatività con il laboratorio multimediale coordinato dall’esperto Daniele Goldoni, durante il quale i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di contenuti per dire no all’azzardo.

Venerdì 4 settembre alle 20.30, sempre presso il salone dell’oratorio, si terrà il cineforum con la proiezione di “La vita nascosta”, film scritto e diretto da Terrence Malick che racconta la storia vera dell’obiettore di coscienza austriaco Franz Jägerstätter, ucciso dai nazisti nel 1943 e beatificato nel 2007. La pellicola verrà presentata dal professor Stefano Albertini, direttore della Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University.

Infine, sabato 5 settembre, doppio appuntamento. Nel pomeriggio, alle 18, presso il Centro Socio Ricreativo Culturale “M. Bozzetti”, in via Bini 2, si terrà l’incontro “Memoria e impegno per costruire giustizia”, durante il quale il giornalista Lorenzo Frigerio, referente di Libera Lombardia, intervisterà Lorenzo Sanua, figlio di Pietro Sanua, vittima innocente di mafia, ucciso a Corsico.

A seguire, alle 20, si terrà all’Oratorio la Cena della legalità, con degustazione dei prodotti Libera Terra provenienti dalle terre confiscate alle mafie. L’ingresso è libero con cena inclusa; la prenotazione è obbligatoria al numero 3884390910. Sarà inoltre possibile tesserarsi a Libera.

Il campo si concluderà domenica 6 settembre con la restituzione finale fra i giovani partecipanti. Quattro giorni per conoscere, riflettere e mettersi in gioco, nel segno di un messaggio – quello di don Mazzolari – che continua a interrogare le nuove generazioni sui temi della pace, della giustizia e della responsabilità verso la comunità.

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