Bozzolo, chiama il 112 per un’emergenza inesistente: denunciata per procurato allarme
La segnalazione di un uomo privo di sensi aveva fatto scattare la macchina dei soccorsi. La donna che aveva effettuato la chiamata è stata successivamente denunciata
Una chiamata al 112 per segnalare un uomo privo di sensi ha fatto scattare l’intervento dei soccorsi a Bozzolo. Una volta sul posto, però, i Carabinieri hanno accertato che né l’uomo né la compagna necessitavano di cure sanitarie. La donna è stata denunciata per procurato allarme.
L’episodio risale allo scorso 22 agosto. La 51enne aveva contattato il numero di emergenza riferendo di trovarsi nell’abitazione del proprio compagno, che sarebbe stato privo di sensi. In seguito alla richiesta di aiuto era stata attivata la macchina dei soccorsi, con l’invio sul posto dell’ambulanza del 118, dei Vigili del Fuoco e di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Bozzolo.
Nel frattempo, però, l’autrice della chiamata era diventata irreperibile, spegnendo il telefono cellulare utilizzato per contattare il numero di emergenza. Una volta entrati nell’abitazione, i militari hanno trovato la coppia. Entrambi, secondo quanto accertato, si trovavano in uno stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di bevande alcoliche, ma non necessitavano di alcun intervento sanitario.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno quindi deferito la 51enne all’Autorità giudiziaria, ritenendola responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di procurato allarme.